Economia
Concordia: la Fiera dal 31 luglio al 4 agosto
Si è aperta il 31 luglio con un importante afflusso di visitatori la 47esima edizione della Fiera di Santo Stefano a Concordia Sagittaria. Nella prima giornata ufficiale dell’evento, andata in scena ieri, sono state migliaia le persone, dall’intero Nordest, che hanno partecipato alla kermesse tra stand e occasioni di convivialità.
Gettonatissima, in mattinata, l’iniziativa “Trattori in Campo”, a cura di Veneto Agricoltura edell’Associazione Fiera di Santo Stefano. I mezzi, di ultima generazione, hanno dato prova delle proprie funzionalità. Si è parlato dell’evoluzione del mondo agricolo e dell’utilizzo delle “Cover Crops”, ossia le colture di copertura coltivate per proteggere e migliorare la salute del suolo tra un raccolto principale e l’altro. Molto partecipata anche la “Festa dea Poenta”, dedicata alla tradizione della polenta bianca e gialla con piatti tipici. Nel corso dell’appuntamento è stato premiato lo chef Elia Calcinotto. Oggi si continua con alcune aziende di giovani agricoltori: interverrà anche la content creator Giulia Tonello, portando uno sguardo contemporaneo sul racconto dell’agricoltura e del territorio. Successivamente la serata proseguirà all’insegna della musica e del buon cibo.
«L’apertura di questa 47esima edizione – commenta il Presidente della Fiera di Santo Stefano Giancarlo Burigatto – è stata notevole, tanto in termini di numeri quanto in termini di qualità degli espositori. Abbiamo avuto ospiti dall’interno Nordest, interessati al mondo agricolo ma anche all’enogastronomia, fiore all’occhiello del nostro territorio».
TECNICHE DI EVOLUZIONE ASSISTITA
Molto attesa la conferenza del 3 agosto (alle 19 nella sala consiliare del Comune di Concordia) dedicata alle TEA (Tecnologie di Evoluzione Assistita) con l’intervento dell’onorevole Luca De Carlo, presidente della Commissione della ricerca delle TEA (Tecnologie di Evoluzione Assistita), che parla del recente via libera dell’Europarlamento al nuovo regolamento Ngt,(Nuove tecniche genomiche) segnando un momento storico per l’agricoltura italiana ed europea.
Il regolamento, infatti, punta a fare delle TEA uno strumento chiave per affrontare le sfide del cambiamento climatico e ridurre l’uso di input chimici, sostenendo così la qualità e la competitività delle produzioni agricole. Le TEA, distinte dai vecchi OGM transgenici, permettono di migliorare le varietà esistenti per una maggiore resistenza a stress ambientali e malattie, con un esempio notevole nella prima vite di Sangiovese coltivata con queste tecniche. Partecipano: la presidente di Coldiretti Tiziana Favaretto, la presidente di CIA Venezia Federica Senno e il presidente di Confagricoltura Stefano Tromboni. Come relatori: figure del CREA (Centro di Ricerca per la Viticoltura): Mauro Ostan, Responsabile Aziende Agricole, e la ricercatrice Loredana Moffa.
LA CHIUSURA.
La manifestazione si concluderà martedì 4 agosto con una serata dedicata al territorio, organizzata insieme alle Pro Loco del Veneto Orientale e al Consorzio Vini Venezia. Sarà l’occasione per valorizzare identità locali, tradizioni, sapori e produzioni del territorio. Il gran finale sarà affidato allo spettacolo pirotecnico, che chiuderà ufficialmente l’edizione 2026 della Fiera di Santo Stefano.