Economia
Concordia: dal 31 luglio al 4 agosto Fiera di santo Stefano
Presentato il programma della 47^ Fiera di Santo Stefano, che si tiene a Concordia Sagittaria dal 31 luglio al 4 agosto prossimi.
La manifestazione, che nella sua versione “moderna” sfiora il mezzo secolo di vita, ha una storia molto più antica, quando l’occasione della ricorrenza del patrono diventava motivo di festa e di incontro tra le bancarelle dei venditori che animavano annualmente gli scambi di prodotti a livello locale. Lo ha sottolineato nel suo saluto il sindaco Claudio Odorico, ricordando come la fiera da locale si sia evoluta fino a divenire oggi “nazionale”, grazie anche ai numerosi volontari che mostrano la capacità dei concordiesi di essere determinati nel perseguire i loro obiettivi.
La storica tradizione delle “fiere” viene riproposta oggi con uno sguardo sul presente e sul futuro, in particolare del settore agricolo, cui è dedicata prevalentemente la parte commerciale, con le rassegne di macchine agricole, i convegni e le esibizioni, con un occhio particolare ai giovani e alle innovazioni del settore agricolo.
«Il tema di quest’anno – come illustrato dal presidente, Giancarlo Burigatto – è “L’identità che lascia l’impronta”. Una scelta che arriva con un messaggio preciso: l’agricoltura non è soltanto un comparto economico, ma una forza identitaria capace di plasmare territori e comunità. Il
concetto di impronta, scelto come filo conduttore, si muove su più livelli. C’è il segno
concreto che il lavoro agricolo lascia sulla terra. C’è il valore culturale e sociale che
il settore trasmette di generazione in generazione. E c’è la volontà della Fiera stessa
di essere qualcosa di più di un semplice evento, un momento capace di lasciare un
segno tangibile nel percorso delle imprese e delle persone che vi partecipano».
Nel presentare il programma Denis Vendrametto, responsabile del settore agricolo della Fiera, ha evidenziato i problemi che oggi attraversa il comparto e la sua capacità, nonostante tutto, di mettere, letteralmente, in campo innovazioni tecnologiche come macchinari di ultimissima generazione o l’utilizzo dei droni in agricoltura per ottimizzare le produzioni, che aiutano l’agricoltore nella gestione delle problematiche più frequenti.
Negli oltre 40.000 mq di area espositiva troveranno posto aziende agricole, produttori, artigiani, realtà tecnologiche e appassionati del mondo rurale, con circa 80 espositori, provenienti in particolare dalle province di Venezia, Padova, Treviso, Vicenza e dal Friuli Venezia Giulia.
Poi vi è l’identità del territorio, riconoscibile attraverso le visite guidate di Concordia e le esibizioni di rievocatori del periodo della Serenissima, e presentata sotto il profilo enogastronomico con la proposta dei piatti della tradizione, grazie alle Pro Loco del Veneto orientale e della “Festa dea Poenta”, dedicata alla tradizione della polenta bianca e gialla con piatti tipici, festa che si concluderà con la premiazione dello Chef Elia Calcinotto.
La manifestazione “in campo”, a cura di Veneto Agricoltura, che si tiene il 1 agosto, quest’anno è sulle colture di copertura (le cover crops); nella stessa giornata sfileranno i trattori d’epoca, a cura dei “Fioi in campo”. Il racconto dei giovani agricoltori è il tema dell’incontro del 2 agosto, mentre la content creator Giulia Tonello lo declinerà al digitale. Un altro incontro è in programma – in sala consiliare – il 3 agosto, con una conferenza sulle tecnologie di evoluzione assistita (TEA).
Alla fiera collaborano la Camera di Commercio, la Società Agricola Cooperativa I° Maggio, la Soc. Agr. Coop. San Biagio, le organizzazioni di categoria del mondo agricolo, la Confartigianato e il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale.