Teatri delle Gioventù: spettacoli del 7 e 8 marzo

Ortoteatro, Scuola Sperimentale dell’Attore, Comune di Pordenone propongono la rassegna I TEATRI DELLE GIOVENTÚ. Appuntamento il 7 e l’8 marzo, all’Ex Convento San Francesco, con tre nuovi appuntamenti per tutte le età con ingresso libero.

Sabato 7 marzo – dalle 10:30 alle 12:00
FILI E GOMITOLI DI DANZE
Laboratorio di movimento e danza
per bambine, bambini, ragazze e ragazzi
pubblico +8

COMPAGNIA AREAREA

La danza di Arianna e Teseo racconta una relazione d’amore che nasce e si trasforma attraverso fili che uniscono, si intrecciano, costruiscono labirinti e poi lentamente si sciolgono. È una danza sensoriale che attiva fantasia e immaginazione e invita a riflettere sui legami e sulle relazioni umane.
Il laboratorio permetterà a bambine e bambini di entrare in contatto con la materia dei fili e dei tessuti, esplorandone la dimensione più giocosa e creativa. Gireremo, rotoleremo, correremo legati da un filo, scoprendo cosa significa muoversi insieme, avvicinarsi e allontanarsi senza mai perdere il filo della relazione. Il corpo è di tutti e ogni corpo sa raccontare storie.

Sabato 7 marzo – ore 17:00
I MILLE FILI DI ARIANNA
L’amore è un gomitolo di luce multicolore
pubblico +8

COMPAGNIA AREAREA
coreografia: Marta Bevilacqua
creazione e danza: Angelica Margherita, Andrea Rizzo
elaborazione musicale: Walter Watta Sguazzin
scenografia tessile e costumi: Ilaria Bomben
produzione: Compagnia Arearea 2021 / Onda Teatro

Il teatro è il nostro labirinto! Tra sedie e poltrone corre un filo colorato, una storia antica prende vita.
Teseo, un giovane re avventuroso, cerca un mostro con le corna gialle e le zampe verdi. È il Minotauro che quando ha fame balla il tango. Ma a volte i mostri… non sono come sembrano.
Arianna, sua sorella, vive in un gomitolo di luce, sa fare a maglia e quando è innamorata intreccia mille fili colorati. Tra maglioni, cappelli e cappotti, Arianna e Teseo intessono il loro amore, lungo come un temporale d’estate.
Arianna chiude la trilogia MITICA, pensata da Marta Bevilacqua per le nuove generazioni: un percorso di studio sul corpo e sui temi della mitologia osservati con gli occhi della contemporaneità. Dopo Morfeo_il mio sonno è una danza, Icaro e Dedalo_ovvero non sono un angelo, I mille fili di Arianna porta in scena due danzatori, tre personaggi e molti fili perché tante sono le connessioni che questa storia antica ha con il presente.

Domenica 8 marzo – ore 10:30
NASO D’ARGENTO
Fiaba per burattini, con donne vincenti e diavoli perdenti
pubblico +5

COMPAGNIA L’APRISOGNI / ORTOTEATRO
Liberamente ispirata alla fiaba di Italo Calvino
di Paolo Saldari
con Cristina Cason e Paolo Saldari

Anche l’Inferno ha bisogno di manutenzione… però i diavoli scapoloni che lo abitano non sono un granché, come casalinghe! Si sono giocati in una gara di puzzette il faticoso compito di fare le pulizie, ma Anacim, il perdente, se ne sta rintanato nella cassa preziosa che è la porta d’entrata ai gironi danteschi e di darsi da fare con la scopa e il piumino proprio non ne vuol sapere.
Naso d’Argento incarica dunque Anacim di ricercare la candidata adatta per risolvere questo problema e parte alla conquista di una moglie, ma per non farsi riconoscere si traveste, cambiandosi la faccia con una maschera “umana” (beh, si fa per dire…), quella del Barone Otto Von Stüben.
Ma le donne, come recita un antico adagio, ne sanno una più del Diavolo… e qui di donne ce ne sono ben quattro, e con armi segrete diverse!
Povero Naso d’Argento, ne vedrà, e ne sentirà sul groppone, di tutti i colori.
Una fiaba di donne vincenti e di “poveri diavoli” perdenti. Una storia scoppiettante di comicità e misteri…

INFO: 320 05 300 07 – organizzazione.ortoteatro@gmail.com