Turismo
A Udine dal 24 aprile al 2 maggio: “Assaggi d’Oriente”
Dal 24 aprile al 2 maggio “Assaggi d’Oriente” invita ad avvicinarsi alle culture asiatiche attraverso un percorso fatto di incontri, esperienze, sapori e momenti di approfondimento, pensato per creare occasioni autentiche di dialogo, confronto e conoscenza tra comunità, linguaggi e tradizioni diverse, in concomitanza con il Far East Film Festival. Il ciclo di appuntamenti, ideato e realizzato da Ambercat / Beyond Education, si svolgerà nella sala eventi del Meet Garden, in via Poscolle 55 a Udine.
«Con “Assaggi d’Oriente” vogliamo offrire alla città di Udine la possibilità di entrare in contatto con le culture asiatiche, andando oltre gli stereotipi – spiega Ambra Collino, fondatrice di Ambercat / Beyond Education –. Ambercat nasce proprio da questa idea: una startup femminile fondata nel 2020 che si occupa di corsi di lingua, esperienze culturali e viaggi studio immersivi in Asia. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di creare occasioni concrete di incontro tra persone e culture, non solo attraverso lo studio, ma anche attraverso esperienze vissute e condivise. Lavoriamo in tutta Italia con scuole, università e privati, ma, avendo sede a Udine, ci tenevamo a proporre una iniziativa per la comunità locale, soprattutto durante il Far East Film Festival, una manifestazione unica capace di portare il cinema asiatico in città e di alimentare ogni anno un dialogo culturale molto vivo. Questo progetto – continua Collino – nasce anche da relazioni costruite nel tempo: come docente di lingua cinese e mediatrice culturale, insieme a Hu Alex e Hu Luca, gestori di Meet Garden, e alla comunità cinese di Udine abbiamo sviluppato un rapporto di amicizia che ci ha portati a immaginare qualcosa di diverso per il territorio. Abbiamo coinvolto docenti ed esperti che hanno vissuto in Cina, Corea e Giappone e che oggi insegnano queste lingue e culture, proprio per offrire un’esperienza concreta, basata su conoscenze e competenze. Unire gastronomia, convivialità, cultura e formazione è per noi il modo più naturale per creare uno spazio di incontro e di dialogo interculturale. In un momento storico in cui l’Asia è sempre più centrale, crediamo sia importante costruire più occasioni di comprensione e confronto».
Il ciclo di eventi si aprirà venerdì 24 aprile, alle 19.30, con una serata dedicata alla Cina: una cena tematica accompagnata da musica live e karaoke (KTV), per un primo approccio immersivo alla cultura cinese tra convivialità e intrattenimento, con Eleonora Spesso di Cinesexpress, docente di lingua e cultura cinese e musicista.
Il secondo appuntamento, sabato 25 aprile, alle 11.30, proporrà una lezione introduttiva di lingua e cultura cinese abbinata a un “AperiCina”: un format informale e accessibile per avvicinarsi alla lingua attraverso l’esperienza diretta, sempre con Eleonora Spesso di Cinesexpress.
Martedì 28 aprile, alle 11.30, protagonista sarà la Corea con “Korea Experience”, un percorso tra tradizione e contemporaneità: dalla musica tradizionale al K-pop, con un laboratorio pratico di Maedeup (arte coreana), guidato da Benedetta Calvo di Koreainitalia, divulgatrice di cultura coreana.
Sarà invece dedicato al Giappone il workshop culturale in programma mercoledì 29 aprile, alle 11.30, con attività pratica di scrittura del proprio nome in giapponese, accompagnata da racconti di viaggio e approfondimenti culturali, con Fabio Priore di giapponeseconfabyo, insegnante e content creator.
Venerdì 1 maggio, dalle 10.30, è prevista una giornata dedicata alla formazione e alla cultura contemporanea, con due incontri che uniscono competenze professionali e approfondimento culturale. Il primo intervento, “Lavorare con il cinese”, sarà a cura di Ambra Collino, sinologa e ricercatrice, e di Claudia B. Unali, International HR Specialist, docente di cinese e traduttrice, con oltre quindici anni di esperienza nelle risorse umane internazionali. L’incontro affronterà in modo concreto temi come la costruzione del curriculum vitae, la preparazione al colloquio e le prospettive professionali per chi studia cinese, con un focus anche sull’importanza delle esperienze di studio e viaggio in Asia.
Il secondo intervento, “Rock in Cina: Rock è rivoluzione”, sarà tenuto da Stefano Capolongo, autore del volume Rock è rivoluzione – piccola storia della musica rock in Cina. Giornalista musicale e curatore della rubrica Spartiti Rossi su China Files, proporrà un approfondimento sull’evoluzione del rock cinese attraverso il cinema, dai fermenti degli anni ’90 alle produzioni più recenti, con riferimenti a registi come Zhang Yuan, aneddoti e brevi estratti video. La mattinata si concluderà con un pranzo tematico, pensato per creare continuità tra formazione e esperienza conviviale.
“Assaggi d’Oriente” si chiuderà sabato 2 maggio, alle 18, con la conferenza, a ingresso libero e gratuito, “Da Made in China a Powered by China”, dedicata all’evoluzione del ruolo della Cina nello scenario globale. L’incontro, introdotto da Ambra Collino, vedrà la partecipazione di Matteo Burioni, presidente dell’Associazione Orientiamocina; Alessio Longo, fondatore del podcast Punto Cina; Simone Dossi, professore associato di Scienze Politiche all’Università degli Studi di Milano; Giulio Pugliese, docente all’Istituto Universitario Europeo di Fiesole. La conferenza offrirà una chiave di lettura accessibile, ma approfondita, dei cambiamenti economici, politici e culturali della Cina contemporanea. A seguire, un momento conviviale con tè tradizionale e dolci tipici cinesi, e in serata una cena tematica accompagnata da un concerto di guzheng, strumento tradizionale della musica cinese.
I momenti conviviali prevedono anche un menù vegetariano.Per tutte le iniziative i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria: entro lunedì 20 aprile per gli eventi del 24 e 25 aprile; entro sabato 25 aprile per gli appuntamenti del 28/29 aprile e dell’1/2 maggio