Pordenone
Pordenone: Legambiente premia la città
Pordenone viene indicata tra le città più virtuose d’Italia sul fronte ambientale nell’edizione 2026 di “Rifiuti Oggi”, la rivista di Legambiente che nell’ambito del Premio Airqino – Comuni Ricicloni dedica un ampio approfondimento al modello di governance ambientale della città. Il riconoscimento premia un approccio sistemico che unisce mobilità sostenibile, monitoraggio ambientale diffuso e informazione trasparente ai cittadini, frutto di interventi coordinati che spaziano dal rinnovo della flotta di trasporto pubblico all’installazione di centraline per la qualità dell’aria, fino agli investimenti sull’efficientamento energetico degli edifici comunali.
“Essere citati da Legambiente come esempio nazionale di governance ambientale integrata è un riconoscimento importante del lavoro che la nostra amministrazione porta avanti da anni — dichiara l’assessore Mattia Tirelli —. Non abbiamo puntato su un singolo intervento, ma su una strategia che tiene insieme mobilità, monitoraggio e partecipazione dei cittadini, perché la sostenibilità ambientale funziona davvero solo quando diventa un patrimonio condiviso dalla comunità. Vedere che le famiglie e i più giovani possono consultare in tempo reale i dati sulla mobilità vicino alle scuole significa aver trasformato uno strumento tecnico in un’occasione di cittadinanza attiva, ed è proprio questa la direzione in cui vogliamo continuare a investire, grazie al partenariato pubblico-privato con Hera Luce: un progetto, seguito da vicino dal’Assessore Diomede, che prevede anche investimenti importanti sotto il profilo della sensoristica per il monitoraggio ambientale sempre nell’ottica della Smart City.”
Sul fronte del trasporto pubblico, la città ha rinnovato profondamente la flotta di ATAP con sedici mezzi alimentati a metano liquido consegnati tra la fine del 2024 e l’introduzione di ulteriori autobus elettrici, entrati in servizio nella primavera del 2026, portando la flotta elettrica urbana a sete veicoli, un intervento che ha ridotto sensibilmente le emissioni e il rumore del servizio urbano.
Sul versante della consapevolezza ambientale, il riferimento ufficiale per il monitoraggio della qualità dell’aria resta la centralina fissa gestita da ARPA, con cui l’amministrazione collabora in stretto contatto. Il progetto di monitoraggio nel quartiere di Torre, realizzato nell’ambito di Agenda Urbana e richiamato dalla rivista, ha rappresentato una prima sperimentazione significativa. Il prossimo passo in questa direzione è il partenariato pubblico-privato con Hera Luce, che nell’ambito della Smart City introdurrà, attraverso il project financing, un sistema di sensori dedicato al rafforzamento del monitoraggio ambientale. La rete comprenderà dispositivi per il controllo del livello del Noncello e dei sottopassi più esposti al rischio di infiltrazioni d’acqua, oltre ai sensori già previsti per la ZTL e per la gestione della viabilità cittadina.
A completare il quadro descritto dalla rivista di Legambiente c’è il forte investimento sull’efficientamento energetico degli edifici pubblici e sull’uso di energia da fonti rinnovabili certificate, elementi che secondo la pubblicazione rendono Pordenone un modello di riferimento tra i Comuni italiani impegnati sul fronte della qualità dell’aria e del microclima urbano.