Arte e mostre
Portogruaro: vota per san Giovanni luogo del cuore Fai
Accedendo al sito del FAI (Fondo per l’Ambiente italiano) è possibile partecipare al censimento per far diventare la chiesa di San Giovanni a Portogruaro “luogo del cuore”. Come recita il sito della Fondazione Italiana per l’Ambiente: “I Luoghi del cuore sono spazi scelti e segnalati dai cittadini tramite un censimento biennale, che trasforma il coinvolgimento popolare in interventi concreti di restauro e valorizzazione”.
La chiesa sorge nel borgo omonimo, appena fuori della porta cittadina di San Giovanni, una delle cinque che si aprivano nella cerchia delle mura che a partire dal XII secolo cingevano la città di Portogruaro.
L’esterno dell’edificio è in mattoni a faccia vista.
l portale d’ingresso, con trabeazione e timpano, fu costruito nel 1550 dal maestro Rinaldo, lapicida di Portogruaro. Sopra la porta laterale destra della chiesa è murata una iscrizione in volgare, in caratteri gotici, che fornisce molte informazioni:
- la data di costruzione (15 maggio 1338),
- la dedicazione (a onor de Dio e dela Vergene Maria e del beato apostolo evagnelista miser sancto Zuane),
- la paternità (lo descreto e onorado ser Zuane dito Galdiol),
- la committenza (lo venerabele signor miser Guido per la Dio gracia veschovo de Choncordia). All’interno conserva numerose opere d’arte e un grande ciclo di affreschi di notevole fattura.
La chiesa è attualmente di proprietà dell’Ulss 4, facendo parte storicamente del complesso dell’ospedale di San Tommaso dei Battuti (per tutti l’ospedale vecchio), ora divenuto di proprietà privata, mentre la chiesa è affidata alla Diocesi tramite una convenzione.
Purtroppo, come segnalato anche dal parroco don Giuseppe Grillo, alcune parti del solaio sono pericolanti; all’interno della chiesa si sono verificati crolli di intonaco, mentre il tetto presenta numerose infiltrazioni e perdite che rendono necessario un intervento di ristrutturazione. Sarà inoltre necessario verificare lo stato di conservazione delle travi del soffitto e degli affreschi, sia del soffitto sia delle pareti.
Da circa sei mesi la chiesa non è aperta al pubblico per motivi di sicurezza.
Per questo si è formato un Comitato “Insieme per San Giovanni” che così si presenta: “un gruppo di giovani e adulti che da sempre vive la parrocchia e condivide valori, idee e iniziative per la vita della comunità: collaborare ci viene naturale. Abbiamo costituito questo comitato con l’obiettivo di restituire all’antico splendore un luogo che, fin dal Trecento, ha fatto parte della vita di molti portogruaresi. Una chiesa che è stata silenziosa testimone di grandi gioie e profondi dolori e che ha saputo incantare chiunque abbia scelto di visitarla. Un luogo intimo e spirituale, nel quale fedeli e visitatori possono ancora oggi trovare un momento di pace e serenità… Purtroppo la nostra parrocchia sta attraversando un periodo di difficoltà economica e i costi necessari per il restauro della chiesa sono molto elevati. Per questo, come comitato, ci siamo attivati nella ricerca di enti e sostenitori che possano contribuire concretamente a questo progetto. Oltre alla partecipazione al censimento FAI, abbiamo coinvolto fondazioni e aziende del territorio con l’obiettivo di preservare e valorizzare un bene che rappresenta un patrimonio storico, culturale e affettivo per l’intera collettività.”
Con questo Comitato collaborano il Circolo Noi (che gestisce l’oratorio), il comitato Festa dell’Estate (che gestisce la sagra parrocchiale), la Parrocchia di Sant’Andrea Apostolo, il Comune di Portogruaro (nella figura del Vicesindaco e Assessore alla cultura) e il FAI giovani di Portogruaro.
Unirsi al censimento on line dal sito del Fai per sostenere uno dei luoghi simbolo di Portogruaro è un atto d’amore che non costa nulla e può fare la differenza.
Ada Toffolo