Cultura
Riccardo Michelucci (Avvenire) in dialogo con Cristiano Riva
È il penultimo appuntamento del percorso di Anteprima Dedica 2026 – la rassegna diffusa che precede l’avvio ufficiale del festival, in programma dal 14 al 21 marzo – l’incontro in programma giovedì 5 marzo alle 18 nella Biblioteca Civica di Pordenone.
Protagonista della serata, realizzata in collaborazione con la Biblioteca, sarà la conversazione dal titolo “Irlanda del Nord: la guerra più lunga d’Europa e la pace possibile”, con il giornalista (Avvenire, Focus, Venerdì di Repubblica) e saggista Riccardo Michelucci, tra i maggiori esperti italiani di politica e cultura irlandese, introdotto e condotto da Cristiano Riva.
L’incontro ricostruisce la storia di un conflitto che affonda le proprie radici nei secoli e che costituisce un osservatorio privilegiato per comprendere le dinamiche del colonialismo, della propaganda e della costruzione delle identità contrapposte. La vicenda nordirlandese dimostra come anche le guerre percepite come “interminabili” possano approdare a una pace stabile, offrendo strumenti di lettura utili per interpretare le crisi contemporanee.
Il tema è strettamente connesso all’opera di Sorj Chalandon, al centro del festival Dedica 2026. Inviato speciale di «Libération» per oltre trent’anni, Chalandon ha seguito in prima linea il conflitto nordirlandese, documentandone snodi politici e ricadute umane. A conflitto concluso, ha trasformato quell’esperienza in materia narrativa nei romanzi Il mio traditore e Chiederò perdono ai sogni, indagando il tradimento, la lealtà, il sacrificio e la complessità morale della lotta armata.
Riccardo Michelucci è autore di saggi di riferimento sul conflitto anglo-irlandese e sulle sue eredità, e collabora con testate nazionali e programmi radiofonici di approfondimento. Il dialogo con Cristiano Riva, studioso di geopolitica e geostoria delle regioni di confine, offrirà una chiave di lettura capace di intrecciare storia, memoria e attualità.
L’appuntamento si inserisce nel percorso di Anteprima Dedica 2026, promosso dall’Associazione culturale Thesis e curato da Andrea Visentin, che dal 16 febbraio al 6 marzo coinvolge undici Comuni del Friuli Venezia Giulia con incontri a ingresso gratuito. Un itinerario di avvicinamento che attraversa parole, musica e scena, costruendo una rete territoriale sempre più ampia e partecipata, anche grazie al coinvolgimento dei gruppi di lettura.
Con il percorso di Anteprima, e con il festival, Dedica rinnova la propria vocazione a interrogare il presente attraverso la letteratura e il giornalismo, mettendo al centro i temi chiave della scrittura di Chalandon: memoria individuale e collettiva, responsabilità delle scelte, guerra e possibilità della pace.
