Pordenone
L’opera lirica nelle RSA anche a Pordenone
Invecchiare bene significa anche continuare a coltivare relazioni, interessi e occasioni di partecipazione. È questa la prospettiva che accompagna l’espansione di Opera White: dalle 18 RSA della tournée estiva alle 22 strutture previste entro il 2026, grazie a quattro nuove tappe tra Vicenza e Pordenone. Dopo il riconoscimento ricevuto nell’ambito del Premio della Critica Musicale “Franco Abbiati”, il progetto di Opera Education AsLiCo, sostenuto da Meritene attraverso Vivi l’Età, torna a novembre con un’esperienza che porta la musica nei luoghi di vita degli anziani e mette al centro il benessere emotivo e relazionale.
Le nuove tappe, grazie al contributo e alla volontà del Teatro Comunale G. Verdi di Pordenone e al Teatro Comunale di Vicenza, coinvolgono quattro ulteriori RSA nelle rispettive province. Le attività preparatorie sono previste a partire dagli ultimi giorni di ottobre, mentre gli spettacoli si svolgono a novembre.
L’idea alla base di Opera White è portare l’opera nei luoghi in cui vivono gli anziani. Il percorso comincia prima dell’arrivo degli artisti: gli operatori delle strutture, dopo una formazione dedicata, accompagnano gli ospiti nell’apprendimento dei cori, nella scoperta della trama e nella preparazione di semplici gesti, movimenti e oggetti di scena. A questo lavoro si affiancano incontri con specialisti, tra canto e musicoterapia.
Ripetere un brano, ricordarne le parole, coordinare voce e gesti, ascoltare chi canta accanto: gesti semplici che, ripetuti nel quotidiano, sollecitano attenzione e memoria e offrono una ragione per ritrovarsi. La musica può evocare ricordi personali e aprire uno spazio di espressione emotiva; la coralità favorisce l’ascolto reciproco e il senso di appartenenza. È qui che il progetto incontra il tema della longevità attiva: il benessere non riguarda soltanto il corpo, ma anche la possibilità di mantenere legami, sentirsi coinvolti e contribuire alla vita della comunità.
Quando lo spettacolo arriva nella RSA, gli ospiti non assistono soltanto: intervengono nei cori preparati durante le settimane precedenti, partecipano con gesti e oggetti e contribuiscono al racconto insieme agli interpreti professionisti. L’edizione 2026 propone “Rigoletto. Una storia ritrovata”, adattamento drammaturgico e regia di Manuel Renga, con i giovani interpreti Gianmarco Durante, Irene Celle, Giacomo Leone e Sara Dho, accompagnati al pianoforte da Arturo Del Bo.
A dare sostegno a questo approccio sono anche le valutazioni delle precedenti edizioni realizzate dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Le analisi riportano riscontri positivi nelle dimensioni emotive e relazionali, nell’autostima e nella percezione della solitudine. L’83% degli operatori coinvolti definisce Opera white un’esperienza “molto coinvolgente”, sottolineandone l’impatto sulla partecipazione e sul benessere degli ospiti.
Il progetto trova una naturale collocazione in Vivi l’Età, l’iniziativa con cui Meritene promuove una visione integrata della longevità attiva fondata su nutrizione, movimento e socialità. Accanto alla cura del corpo, la possibilità di esprimersi, mantenere interessi e costruire relazioni è parte di una quotidianità ricca di significato. Portare l’opera nelle RSA rende questa visione concreta anche nei contesti di maggiore fragilità.
“Con Vivi l’Età promuoviamo una visione della longevità che mette al centro la persona nella sua interezza. Invecchiare bene non significa soltanto prendersi cura del corpo, ma continuare a coltivare relazioni, interessi e occasioni di partecipazione. È per questo che sosteniamo progetti come Opera white, che attraverso la musica e il canto corale trasformano la cultura in un’esperienza di benessere condiviso”, dichiara Giulio Gandolfi, Business Executive Officer di Nestlé Health Science.
“Opera white arricchisce la piattaforma di Opera Education portando la nostra metodologia in una dimensione nuova, in cui il valore centrale non è l’aspetto didattico ma quello sociale”, dichiara Barbara Minghetti, ideatrice di Opera Education. “La vera forza di Opera white è il percorso: attraverso il canto e il lavoro condiviso, le persone si incontrano, creano legami e riscoprono il piacere di sentirsi parte di una comunità con un obiettivo comune”, conclude Francesco Malanchin, ideatore e curatore del progetto Opera white.
Con oltre trent’anni di esperienza, Opera Education AsLiCo rappresenta uno dei principali progetti europei dedicati alla divulgazione e alla partecipazione culturale attraverso l’opera lirica, coinvolgendo ogni anno migliaia di studenti, insegnanti e comunità in percorsi educativi accessibili e inclusivi.