Michele Smargiassi racconta Guido Cecere

Si inaugura venerdì 18 settembre, nell’ambito di pordenonelegge, il ciclo di incontri organizzati intorno alla mostra Guido Cecere. Wunderkammerpromossa dal Centro Iniziative Culturali Pordenone nella Galleria Sagittaria. Alle 18, nella Sala Appi del Centro Casa Zanussi, si parte con il focus intitolato “Guido Cecere. Wunderkammer“, protagonista lo storico della fotografia Michele Smargiassi, che spiega«Guido Cecere concepiva l’arte principalmente come relazione e scambio tra esseri umani, rifiutando la noia accademica per abbracciare una storia della fotografia non convenzionale, intesa come una parata festosa ed entusiastica del saper vedere. Le sue composizioni erano sofisticate sfide all’entropia del mondo, esperimenti di arte combinatoria in cui ogni frammento trovava una propria nicchia spaziale armonica, ricordandoci che l’immagine è fatta della stessa materia dei giochi». Visitabile fino al 28 novembre 2026, la mostra Guido Cecere. Wunderkammer offre un tributo all’intuizione pionieristica di Guido Cecere, che ha saputo fondere il rigore geometrico della grande grafica editoriale  con l’immediatezza “democratica” dell’immaginario di massa, ed è curata da Angelo Bertani, Walter Criscuoli e Fulvio Dell’Agnese, realizzata in collaborazione con il Comune di Pordenone“Verso Pordenone 2027”. La sostengono anche la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e Unione Artigiani della provincia.

Curati dal CRAF, Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo con il CICP, gli incontri proseguiranno al Centro Cultura Casa Zanussi nel mese di ottobre: giovedì 15, i curatori Angelo Bertani e Walter Criscuoli presenteranno l’intervento “Sulle tracce di Guido“, analizzando il legame tra l’oggetto ritrovato e il pensiero critico; giovedì 22 i grandi maestri della fotografia Elio Ciol e Stefano Ciol dialogheranno con Alvise Rampini nell’appuntamento “Firmato Ciol“, che connetterà la memoria degli scambi dei due fotografi con Cecere ai futuri progetti dei Ciol nel contesto di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027. infine, giovedì 29 ottobreLeonardo Fabris condurrà l’incontro “Un giovane fotografo e l’importanza di un maestro“, incentrato sul fondamentale ruolo didattico svolto da Cecere nelle accademie italiane. Il percorso espositivo si focalizza sulle originali modalità di costruzione dello scatto fotografico che valsero a Cecere anche il Premio per il miglior Calendario fotografico europeo, alla Fiera del Libro di Francoforte del 1994: ovvero, quell’attenta regia visiva simile a una camera delle meraviglie, la Wunderkammer appunto. Visite gratuite dal lunedì al sabato, dalle 10:00 alle 19:00.