Jazzinsieme Factory dal 3 a Pordenone

Cultura e impresa s’incontrano grazie alla musica, nel segno della responsabilità sociale e delle relazioni interpersonali. Riparte Jazzinsieme Factory che, dopo il successo delle prime edizioni, alza nuovamente il sipario. L’idea è di portare la musica come strumento formativo all’interno degli stabilimenti, coinvolgendo le aziende partner non solo come sponsor. Si tratta di un’occasione unica per aprire le porte dei luoghi produttivi e farsi conoscere sul territorio attraverso la co-organizzazione di eventi culturali, creare nuove connessioni, coinvolgere i propri dipendenti e stakeholders, ritrovare nuove energie ed essere ancora più produttive e innovative.

L’iniziativa – unica nel suo genere in Italia e promossa dall’Associazione culturale Blues in Villa APS, con il sostegno della Regione FVG e i partner Confindustria Alto Adriatico e Kristalia – vede coinvolte in questa quarta edizione Moretto di Pordenone, che opera da oltre 60 anni nel settore demolizioni, scavi e trasporti, e Italiana Ferramenta di Brugnera, specializzata nella produzione di accessori e componenti di alta qualità per l’industria del mobile, mentre nel mese di dicembre Factory farà il suo debutto alla Arrital di Brugnera, che progetta soluzioni di design per l’arredamento cucine.

Quest’anno il tema scelto è lo Storytelling aziendale, la capacità di costruire narrazioni efficaci per raccontare la propria identità, valorizzare prodotti e servizi e creare connessioni autentiche con clienti, collaboratori e stakeholder. In un mercato caratterizzato da una crescente pluralità di offerte, spesso non basta avere un buon prodotto: è fondamentale saper raccontare chi siamo, cosa facciamo e perché lo facciamo. Le storie aiutano le persone a comprendere, ricordare e attribuire significato a ciò che incontrano.

Attraverso il linguaggio del Workshow, con la narrazione di Paolo Largo e l’accompagnamento musicale di Enrico Merlin e Nicola Guidolin, i partecipanti hanno esplorato strumenti, tecniche ed esempi di storytelling, alternando momenti capaci di emozionare, far sorridere e stimolare nuove riflessioni. Conclusa la fase interna alle aziende, ora Moretto e Italiana Ferramenta sono pronte ad aprirsi al pubblico, trasformando i propri stabilimenti in palcoscenici inusuali.

Si parte venerdì 3 luglio, alle 20.30 (con accesso dalle 19.30) da Moretto, in via Roveredo 2/D a Pordenone, con Maria Dal Rovere, per una serata tutta da ballare e cantare. Forte di una formazione solida in canto, jazz e musical, Dal Rovere ha calcato palchi prestigiosi in Italia e all’estero. Il suo stile diretto, elegante e capace di emozionare conquista il pubblico immediatamente, alternando con naturalezza momenti intimi a performance energiche grazie a un repertorio che spazia dal jazz al pop, dal soul alla dance. Direttrice del coro femminile One Voice e ideatrice dell’evento benefico A Child Is Born, unisce alla sua attività artistica un forte impegno sociale e culturale.

Sul palco con lei ci sarà la sua fedele band di professionisti: Daniele Labelli (piano), Francesco Boldini (chitarra), Stefano Panizzo (basso) e Paolo Prizzon (batteria), che hanno partecipato a progetti musicali di grande caratura in ambito pop, funk e jazz e vantano apparizioni anche sui principali canali televisivi nazionali.

Il 23 luglio, invece, si apriranno le porte di Italiana Ferramenta (viale Europa 17 a Brugnera) per un viaggio tra blues, rock e soul: Sam Jordan & The B Band ci guideranno in questo tour, reinterpretando i più grandi successi e omaggiando le icone che ne hanno fatto la storia, senza tralasciare gli artisti contemporanei che continuano a far vivere questi linguaggi musicali.

Sul palco, con inizio alle 20.30, un quintetto di grandissimi musicisti provenienti dalla scena veneziana, uniti dalla passione e da una profonda amicizia: Samantha Giordano (voce), Francesco Boldini (chitarra), Paolo Vianello (tastiere), Alvise Seggi (basso) e Francesco Inverno (batteria) porteranno l’esperienza e la conoscenza acquisite in decenni di esibizioni nei contesti più diversi, per una serata di pura energia. In questa speciale occasione, la band inserirà in scaletta anche un sentito tributo ad Amy Winehouse.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria sul sito www.jazzinsieme.com.

Non mancherà come sempre il coinvolgimento di un attore che opera nel sociale. Quest’anno il progetto Factory porterà i laboratori creativi all’interno della Cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa.