Bibione: Al santo Stefano accoglienza e rinnovamento

I tratti dell’ospitalità e dell’accoglienza che contraddistinguono la struttura del Centro Turistico ‘Santo Stefano’ in Bibione, sono ben noti ai lettori del Settimanale, in quanto da più anni li poniamo in risalto su queste pagine.

E’ situato il via delle Colonie, 3/d nella prestigiosa località balneare (0434.442311; info@hotelsantostefano.it / www.hotelsantostefano.it). Con ampio parcheggio davanti all’ingresso. E’ diretto da Stefano Rovere, con don Gianfranco Furlan, che presiede l’ODA, l’Opera Diocesana Assistenza, dal 2016. C’è l’amministratrice Paola Segato, che ogni anno ci esprime grande riconoscenza verso quanti firmano la propria adesione all’8xmille, consentendo al Santo Stefano di realizzare vari progetti di ‘turismo sociale inclusivo’, condivisi ad esempio dall’USL 4, che finanzia anche alcune ‘borse di lavoro’. Difatti, anche alcune Scuole alberghiere qui inviano i loro stagisti; oltre a quelli del Flora di Pordenone che fanno esperienza nel servizio sala, o in cucina, con eventuale possibilità di assunzione; lavorando col cuoco Ivan, affiancato da una competente brigata.

In 27 anni di ospitalità, continuano a crescere le famiglie che ogni anno scelgono questo soggiorno; non solo coppie stagionate ma anche giovani nuclei familiari. Soggiorno apprezzato anche per le relazioni che si possono instaurare, oltre al relax; ai bagni di sole in spiaggia; alle passeggiate lungomare; alle stimolanti proposte culturali, ricreative e di spiritualità – con un sacerdote sempre disponibile al dialogo anche in spiaggia. E la comodità di poter raggiungere le Terme, usufruendo dei vari servizi che queste offrono; con uno sconto de 10%, grazie alla convenzione stipulata con le medesime, facilmente raggiungibili grazie ad un passaggio diretto.

Ospitalità.

Per il soggiorno ci sono a disposizione 52 abitazioni bi familiari; 10 mono locali; 8 villette, attrezzate anche per persone disabili (con le apposite sedie Job per scendere in acqua); e 51 camere nell’Hotel, con aria condizionata e Wi-Fi – ad ogni evento musicale bibionese le stanze si riempiono. Ci si può accordare per il solo pranzo; o per la cena o per la colazione.

Il Residence assicura la presenza di un sacerdote, disponibile a dialogare, oltre a celebrare la messa quotidiana nell’accogliente chiesa presso la quale c’è l’eucaristia alle 19, nei giorni feriali. Le messe festive sono alle 8.30, 11 e 19 (anche pre festiva); celebrazioni annunciate dal suono della campana, per accogliere eventuali fedeli esterni.

Novità.

Oltre ad investire nell’accoglienza, il Consiglio di Amministrazione, col Vescovo Giuseppe, sta ponendo in cantiere un piano di rinnovamento energetico strutturale. Rendendo i vari impianti di raffrescamento e di riscaldamento autonomi tra loro.

C’è in programma anche la pittura e il restauro sistematico di tutti gli ambienti. A partire dalla palazzina che guarda verso il mare, con una trentina di appartamenti. Rinnovando inoltre anche gli arredi dei bagni, rendendoli sempre più funzionali; con box doccia; luci a led; mobiletti; specchi; scalda salviette.

Il progetto proseguirà per tutti i settori. Sogno nel cassetto del gruppo dirigente è anche di potenziare la già esistente ‘Sala giochi’, rendendola ancor più accogliente – anche con la collaborazione degli ospiti e dei lettori. E costruire una piscina ‘fronte mare’ con servizio bar sulla pista ciclabile.

Sala Congressi e Arena.

Può essere raggiunta comodamente in autonomia dall’esterno del Residence, con ampio parcheggio. Per questo motivo è richiesta non solo per eventuali riunioni di condominio, ma anche per incontri di una o più giornate; anche dai gruppi che frequentano i campi scuola in zona. Dispone di circa ottanta posti; di schermo gigante per proiettare video o film; con filo diffusione e ogni altro dispositivo per comunicare.

Non mancano presentazioni di libri; mostre come quella di Edo Janich, incisore e scultore pordenonese; o corsi di primo soccorso; o di animazione.

Anche la Conferenza Episcopale Triveneta, in settembre ha annunciato la propria presenza; preceduti dalla ‘Pastorale familiare diocesana’ con don Enrico Facca.

All’esterno, l’Arena offre spazio per numerosi altri incontri culturali e religiosi promossi in loco da varie Associazioni, o dalla stessa parrocchia – vedi ‘Bibione guarda all’Avvenire’, giunto alla XX^ edizione, dal titolo ‘La Pace è la forma più alta dell’Amore’; in collaborazione con questo settimanale. Da qui si possono ammirare anche i fuochi artificiali che da maggio vengono proposti ogni mese.

Pineta.

Il Santo Stefano comprende anche una macchia verde che si estende per circa 5 mila mq. Si caratterizza per pini marittimi, lecci, querce roverelle, un ulivo e alcuni alberi da frutta. Per la manutenzione è seguita dai Forestali, per la tutela di questo patrimonio boschivo. La struttura inoltre è immersa nella lavanda, ginepri e rosmarino selvatico.

Turismo sociale.

Tra gli ospiti affezionati non manca la Casa di Riposo di San Vito e alcune Cooperative sociali, come l’Universis da Codroipo; il Mosaico di Venezia; l’Anffas del Trentino; VillaVeroi e Villacaccia da Udine; La Luna da Casarsa. Comunione e Liberazione, all’inizio della stagione, giunge numerosa per unire la vacanza con la spiritualità.

Per settembre giungono le ‘Farfalle di mare’ di Portogruaro, assistite dall’Uls del Veneto. Sodalizio che condivide il problema dei ‘disturbi alimentari’ e pongono la massima attenzione anche nella preparazione del menù, che viene fatto pervenire in anticipo, con ferree indicazioni alimentari, rispettate con competenza dalla brigata della cucina.

A fine stagione, il ritiro dei preti diocesani, rinnova la gioiosa benedicente presenza che quest’anno è iniziata con la Conferenza Episcopale Triveneta.

A proposito di spiritualità va ricordato che è stata abbellita e posta maggiormente in risalto anche la Statua della Madonna che ti accoglie ed indica l’ingresso della Chiesa, benedetta nel 2001 dal vescovo Ovidio Poletto.

Il servizio di pulizia è gestito da una azienda esterna; il Residence dispone in forma stabile di due manutentori e altro personale per le pulizie e di alcuni camerieri per la colazione.

Sala da Pranzo.

Luminosa e raccolta è l’ampia sala da pranzo, con cordiale personale che ti accoglie con gentilezza. Ci si serve autonomamente, a buffet, con numerosi gustosi antipasti; alcuni appetitosi primi; una varietà di secondi di carne e di pesce e diversi colorati contorni (col rosso dei pomodori; il verde dei cetrioli; il bianco dell’insalata); ci sono infine un’ampia golosa varietà di frutta (kiwi, ananas, melone, anguria) e dolci fatti in casa. Oltre al vino, c’è l’acqua micro filtrata, naturale e frizzante.

La struttura dispone anche di un pozzo per l’irrigazione e di un impianto fotovoltaico a pannelli, che produce 90 Kilowatt.

Quanti sono ospiti negli appartamenti o nelle villette bi familiari, possono prenotare la sera prima il menù per asporto, da consumare con tranquillità nel proprio appartamento. Per chi risale dalla spiaggia, ci sono anche dei tavoli esterni per il bar; la struttura è ‘pet friendly’.

Leo Collin