Leone XIV alla Pav: “l’intelligenza artificiale deve essere disarmata”

“Certe decisioni non devono mai essere delegate”. È il monito del Papa, nel discorso rivolto ai partecipanti all’Incontro promosso dalla Pontificia Accademia per la Vita e dal Future of Life Institute: “Il futuro dell’IA: un dialogo tra il Vaticano e il mondo scientifico sugli sviluppi e le applicazioni delle tecnologie intelligenti”, ricevuti oggi in udienza. “Quando una persona viene inserita in una lista di obiettivi o in un database di controllo delle frontiere, c’è il rischio che venga ridotta a un semplice dato”, ha denunciato Leone XIV, secondo il quale “le decisioni che riguardano la vita umana, la libertà e l’uso della forza devono sempre rimanere soggette a una supervisione umana efficace, informata e responsabile”. “Per questo motivo, l’intelligenza artificiale deve essere disarmata”, ha spiegato il Pontefice sulla scorta della sua prima enciclica: “Incoraggio gli Stati riuniti a Ginevra a novembre a compiere passi concreti verso il divieto delle armi autonome letali”, l’appello.