Come l’Ai cambia il mondo

L’Intelligenza artificiale, il suo utilizzo nella vita di tutti i giorni ma soprattutto delle riflessioni profonde su quella che si sta delineando come una “civiltà” artificiale. All’interno di Pordenonelegge sono molti gli appuntamenti dedicati proprio all’AI buona parte dei quali sono rivolti alle scuole. Diversi di questi nascono in collaborazione con il corso di laurea in Filosofia e Trasformazione Digitale dell’Univ. di Udine, con il coordinamento di Luca Taddio.
Si inizia giovedì 17 alle 11 nell’Auditorium Palazzo del Fumetto con un incontro focalizzato sul Fvg “I tecnici AI del Friuli Venezia Giulia” con l’assessora regionale all’Istruzione Alessia Rosolen e il presidente di Banca 360 Luca Occhialini, modera Antonio Piva (partner evento Ordine dei Commercialisti). Sempre giovedì 17 alle 19 nello Spazio Gabelli sarà la volta del giornalista specializzato in innovazione tecnologica ed economia della conoscenza Luca De Biase che, presentato da Gabriele Franco, parlerà di “Fondazione. I principi della civiltà artificiale” (partner evento LEF).
Venerdì 18 alle 11 al Ridotto del Teatro Verdi, si terrà l’incontro rivolto alle scuole superiori, “Etica, università ed intelligenza artificiale” con il rettore dell’Univ. di Udine Angelo Montanari, Luca Grion e Nicoletta Cusano, presenta Luca Taddio (partner evento Civibank) per riflettere sul fatto che l’Ai è integrata nell’università e trasforma le condizioni della produzione e trasmissione del sapere, con effetti etici su esperienza cognitiva, autorialità e responsabilità. Venerdì 18 alle 19 nell’Auditorium della Regione “Arte, architettura e fumetto. Il tramonto dell’umano: anima, corpo, intelligenza artificiale” con Luca Taddio e Simone Regazzoni, modera Sara Nocent (partner Kronospan) per comprendere come la trasformazione tecnica contemporanea riconfiguri il modo in cui noi come soggetti abitiamo il mondo, ibridando corpo, dispositivi tecnologici e ambiente. Sempre venerdì 18 ma alle 21, nello Spazio Banca 360 FVG Stefano Quintarelli (pioniere di internet e ideatore di SPID) presenterà il suo libro – intervistato da Ferruccio De Bortoli – dal titolo “La bolla dell’IA. Tecnologia, euforia e realtà”. Quintarelli indaga l’impatto economico, finanziario e geopolitico, dalle piattaforme ormai entrate nella vita quotidiana al rischio di una nuova bolla.
Sabato 19 alle 10.30 nell’Auditorium Largo San Giorgio l’incontro rivolto ai ragazzi con Luca Taddio e il filosofo Simone Regazzoni dal titolo “Platone nella Silicon Valley. Anima, corpo, intelligenza artificiale”. Regazzoni porta Platone nel cuore della nostra epoca interrogando il rapporto tra pensiero, corpo, desiderio e tecnologia. Il libro sfida l’idea dell’intelligenza come puro calcolo e rimette in gioco filosofia, letteratura, psicoanalisi, teatro e sport, fino all’incontro inatteso con Muhammad Ali.
Sabato 19 alle 10.30 al Capitol, lo scrittore e linguista Giuseppe Antonelli parlerà ai ragazzi di “Alfabit. L’italiano digitale dagli SMS all’IA”. Siamo la lingua che parliamo anche quando digitiamo e-mail, chat, post, note sul telefono o dettiamo messaggi e vocali. Ma quand’è cominciata questa trasformazione del nostro rapporto con la lingua oltre che con le macchine? Sempre sabato 19 alle 16 nell’Atelier digitale (posti esauriti) Maria Vittoria Baravelli presentata da Marco Minuz parlerà di “Seducenti inganni. Dalla nascita della fotografia all’intelligenza artificiale”. Infine alle 19, sabato nell’Auditorium Istituto Vendramini (partner evento TEF), Nello Cristianini professore di Intelligenza Artificiale all’Università di Bath, presenterà il suo ultimo libro “Forma mentis. La corsa per decifrare i pensieri delle macchine” (il Mulino) spiegando come dentro le reti neurali si apra un territorio ancora quasi ignoto, dove le macchine costruiscono mappe, concetti, strategie e forme di astuzia che nessuno ha programmato.
Valentina Silvestrin