I concerti di Carniarmonie dal 31 luglio al 2 agosto

La trentacinquesima edizione di Carniarmonie continua a dipanare il suo ricco itinerario confermandosi festival diffuso capace di animare l’intera estate della montagna friulana. Nel fine settimana da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto, il pubblico potrà assistere a ben cinque appuntamenti di grande musica che attraversa generi, epoche e luoghi suggestivi.

Si comincia venerdì 31 luglio, alle ore 20.30, a Palazzo Veneziano di Malborghetto-Valbruna con “Blue Notes & Rapsodie”. Il Quartetto di Sassofoni Accademia Gaetano Di Bacco, affiancato dal pianista Francesco Niccolosi, proporrà un ponte tra Novecento colto e jazz, culminando nella travolgente Rhapsody in Blue di Gershwin.

Sabato 1 agosto la giornata raddoppia. Alle ore 18.00, a Sella Nevea di Chiusaforte, l’Area Centro Polifunzionale vibrerà con l’energia degli Harmony Gospel Singers (“Gospel mountains”), un’esperienza collettiva di spiritualità e ritmo guidata da Stefania Mauro. Alle ore 20.30, invece, la Chiesa di Sant’Osvaldo a Sauris di Sotto ospiterà il Duo Morellá Fons per un raffinato dialogo tra violino e viola sulle note di Bach, Mozart e la virtuosistica Passacaglia di Händel-Halvorsen.

Domenica 2 agosto offre due appuntamenti imperdibili. La mattina, alle ore 11.00, a Raveo, il Santuario della Madonna del Monte Castellano, raggiungibile con una passeggiata immersiva nel verde, farà da cornice a “I quattro elementi”, l’inedito repertorio per quartetto di fisarmoniche del Quartetto Aires. Nel pomeriggio, alle ore 17.30, la Chiesa di Santa Maria Assunta a Forni di Sopra ospiterà il gran Concerto di Gala dell’Anciuti Music Festival. Protagonista assoluto Albrecht Mayer, straordinario interprete, primo oboe dei Berliner Philharmoniker, che insieme alla Fvg Orchestra diretta da Paolo Paroni eseguirà capolavori di Bellini, Hummel e la celeberrima Sinfonia “Incompiuta” di Schubert.  Albrecht Mayer è apprezzato per un suono di straordinaria morbidezza, luminosità e cantabilità, capace di restituire all’oboe una dimensione pienamente solistica e comunicativa. Prima dell’ingresso nei Berliner Philharmoniker, iniziò la propria carriera professionale come primo oboe dei Bamberger Symphoniker. Da allora ha affiancato all’attività orchestrale una vasta carriera da solista e camerista, contribuendo in modo decisivo a rinnovare il repertorio e la percezione dell’oboe nel concertismo contemporaneo.

Tutte le informazioni sul sito carniarmonie.it e le pagine social del festival.