Pordenone, 13 settembre: premio Airone a Giulia Giornaliste

Sarà il concerto di Marina Rei, cantante e polistrumentista la cui attenzione al mondo femminile si è distinta nell’arco di tutta la sua carriera, al Teatro Verdi domenica 13 settembre alle 20.30 la cornice durante la quale Carta di Pordenone conferirà il premio Airone di Carta a GiULiA Giornaliste, nelle mani della sua presidente Serena Bersani. Il riconoscimento – opera artistica di Andrea Venerus – viene assegnato a personalità o enti che hanno contribuito in modo significativo alla cultura della parità, allacorretta rappresentazione di genere nei media e allapromozione di un cambiamento culturale contro la violenza sulle donne.

“L’assegnazione del Premio –afferma l’assessora alle Pari Opportunità Guglielmina Cucci a nome di tutti gli esponenti del tavolo tecnico di Carta – rappresenta un attestato di stima per il lavoro svolto da GiULiA nel promuovere una cultura dell’informazione fondata sul rispetto, sulla responsabilità e sulla valorizzazione delle pari opportunità. Un impegno che si traduce nella diffusione di buone pratiche comunicative e nella sensibilizzazione sui temi dell’inclusione, della dignità della persona e del ruolo fondamentale delle parole nel cambiamento culturale. Il percorso di GiULiA incarna pienamente questi valori in piena sintonia con gli obiettivi di Carta di Pordenone, protocollo media e rappresentazione di genere, che promuove una comunicazione rispettosa della dignità della persona e orientata al contrasto degli stereotipi di genere”.

Giulia giornaliste è una associazione nazionale di giornaliste professioniste e pubbliciste, che lavora per una rappresentazione corretta e non stereotipata delle donne nei media, attiva contro discriminazioni e “tetti di cristallo” nel mondo giornalistico, promotrice tra l’altro della rassegna sui generis. Nel 2017 ha contribuito, insieme alle Commissioni Pari Opportunità della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, a Usigrai e al Sindacato dei Giornalisti del Veneto, alla stesura del Manifesto di Venezia, documento di riferimento per una corretta informazione sulla violenza maschile contro le donne e contro ogni forma di discriminazione. Accanto all’attività di advocacy e formazione, GiULiA ha dato vita a progetti di grande rilievo nazionale e internazionale, come il Forum delle Giornaliste del Mediterraneo, il network europeo delle banche dati di esperte ENWE (European Network of Women Experts), e il database 100esperte, nato per valorizzare le competenze femminili nei media e nei dibattiti pubblici, che sarà anche oggetto di una mostra nell’ambito di Pordenone Capitale della cultura, sul finire del 2027, realizzata assieme a Fondazione Bracco.

“Con questo primo appuntamento pubblico del percorso nell’ambito del decennale – conclude Cucci – Carta di Pordenone guarda al futuro e verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 con l’ambizione di fare della città un laboratorio nazionale della cultura della parità”.

Marina Rei porterà sul palco del Teatro la sua anima polistrumentista, alternandosi tra voce, batteria, chitarra e piano, ripercorrendo le tappe e i successi di trent’anni di carriera, tra cui i brani del suo ultimo album, Niente amore.