Casarsa: festa per il quarantesimo de Il Noce

Si è concluso con una grande festa, giunta alla sua 20ª edizione, l’anno scolastico del servizio di Sostegno Socio Educativo Pomeridiano (SSEM) a Casarsa della Delizia. Il 5 giugno, al centro sociale di San Giovanni, oltre 150 partecipanti hanno celebrato non solo il termine delle attività didattiche, ma anche il 40° anniversario dell’associazione “Il Noce” che nel 1986 diede vita a questo percorso di accoglienza, di prevenzione al disagio e di supporto a minori e famiglie, che ha già accompagnato oltre 1.000 ragazzi nel corso dei decenni. Quest’anno gli iscritti al servizio sono stati 76 (44 maschi e 32 femmine) di questi 39 frequentanti la scuola primaria e 37 la scuola secondaria di primo grado. Per quanto riguarda la provenienza geografica, il servizio ha accolto minori appartenenti a 21 etnie diverse: tra le comunità più rappresentate figurano Ghana, Italia, Burkina Faso, Albania, Nigeria, Bangladesh, India, Marocco, Costa d’Avorio, Armenia e Colombia. 

L’evento ha visto la partecipazione dell’assessora alle Politiche Sociali Aurora Gregoris, dell’assistente sociale per i minori del Comune Giorgia Venturuzzo, della vicaria dell’Istituto Comprensivo Donatella Zuliani, delle insegnanti referenti del servizio Laura Lazzaretto, Anna Maria Benvenuto, Angela Tartaglione e del presidente del Noce Luigi Piccoli.

Il servizio SSEM, gestito dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe su mandato del Servizio Sociale dell’ambito territoriale “Tagliamento”, rappresenta un modello consolidato di integrazione. Ogni settimana, il servizio garantisce 60 ore di attività educative, supportate da un team composto da 5 educatrici e un coordinatore. A fare la differenza è la rete di volontariato: quest’anno ben 33 volontari (provenienti da Noce, Servizio Civile Internazionale, Servizio Civile Solidale e Servizio Volontario Europeo) hanno prestato 2016 ore di servizio, affiancati da 4 studenti in Formazione Scuola Lavoro per un totale di quasi 4.000 ore complessive di impegno tra educatori e donatori di tempo, confermando l’impegno di Casarsa della Delizia come comunità che mette al centro il benessere dei minori.

“Celebrare i 40 anni de Il Noce non è solo festeggiare un anniversario importante, ma un modo per confermare che il seme gettato nel 1986 ha dato frutto – ha dichiarato Luigino Cesarin, presidente della cooperativa Il Piccolo Principe –. Questo doposcuola è il cuore pulsante di una comunità capace di prendersi cura degli altri: 1980 ore di servizio e 2016 ore di volontariato non sono solo un numero, sono il segno tangibile di una cittadinanza attiva che crede nel valore della prossimità. Vedere ragazzi di 21diverse nazionalità festeggiare insieme ci ricorda che l’inclusione non è un concetto astratto, ma si costruisce ogni pomeriggio, tra i tavoli e nei momenti di gioco, costruendo legami”. “Come Amministrazione comunale – ha aggiunto l’assessora Gregoris -, insieme al sindaco Claudio Colussi, siamo orgogliosi di poter offrire da tanti anni un servizio così apprezzato da famiglie e scuole e ringraziamo i tanti volontari che si impegnano in questo servizio. Come Amministrazione il nostro impegno continua, mattone dopo mattone, nel rafforzare un patto educativo che metta davvero al centro la crescita di ogni bambina e bambino, di ogni ragazza e ragazzo”. E’ intervenuto anche il presidente dell’Associazione “Il Noce”, Luigi Piccoli che ha ricordato come questo servizio nasce da un sogno e ha invitato anche i ragazzi a continuare a sognare perché sognando insieme si riesce a realizzare qualcosa di nuovo, di bello.

La giornata conclusiva è stata un omaggio alla diversità: dopo una caccia al tesoro nel territorio, il buffet  fornito dal Noce, ha visto le famiglie protagoniste con torte di compleanno provenienti da 21 Paesi diversi, un gesto simbolico per ringraziare e fare gli auguri al doposcuola in molteplici lingue. Un momento di forte emozione è stato il saluto ai 13 ragazzi di terza media, che chiudono così il loro percorso di crescita nel servizio.

Durante la festa, il team educativo – composto da Gloria, Federica, Marta, Michela, Sara, Luigino e tutti i volontari – ha dedicato ai ragazzi un messaggio speciale, ispirato al celebre libro Il Piccolo Principe, per accompagnarli nel futuro: “Abbiamo scelto tre parole per voi – hanno letto -: crescere, senza dimenticare mai la semplicità e la curiosità della vostra infanzia; legami, perché il tempo dedicato agli altri rende le persone preziose e uniche; responsabilità, perché crescendo sarete responsabili delle vostre scelte e delle persone che incontrerete. Siete diventati parte di noi e noi di voi”.

La fine dell’anno non è stata celebrata solo con la festa, ma anche attraverso un percorso di scoperta che ha visto i ragazzi protagonisti di una gita culturale a Trieste nel mese di aprile e, per chiudere in bellezza il 10 giugno, di una giornata di puro divertimento all’Aquafollie di Caorle, regalando ai ragazzi un meritato momento di svago condiviso.