Friuli Occidentale
In memoria del giornalista Stefano Polzot
Il 3 giugno al teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia sono state consegnate 2 borse di studio in memoria del giornalista Stefano Polzot, già caposervizio del Messaggero Veneto e presidente della Pro Casarsa della Delizia, scomparso il 12 dicembre del 2018. La consegna è avvenuta durante l’assemblea conclusiva del Consiglio Comunale dei Ragazzi, promossa dal Progetto Giovani, e alla presenza di tutta la scuola.
Un premio che la famiglia Schettini-Polzot, la Pro Casarsa della Delizia Aps e l’associazione Forum Democratico hanno voluto istituire per premiare un ragazzo o una ragazza della classe terza della scuola secondaria di primo grado che abbia avuto, durante il ciclo di studi, un curriculum e un comportamento esemplari.
L’iniziativa ha la collaborazione del Comune di Casarsa della Delizia e dell’Istituto Comprensivo Tagliamento, Meduna e Casarsa e il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia e del Circolo della Stampa di Pordenone.
Hanno portato il saluto il sindaco di Casarsa Claudio Colussi, che ha ricordato le attività svolte nel corso dell’anno scolastico, il consigliere dell’Ordine dei Giornalisti Paola Dalle Molle, che ha sottolineato l’importanza dei diritti e ha invitato i ragazzi a proseguire il lavoro con il Consiglio comunale dei ragazzi. Piero Angelillo, presidente del Circolo della Stampa di Pordenone, ha ricordato la figura di Stefano Polzot e ha consegnato alla famiglia l’attestato di socio onorario del Circolo della Stampa in memoria del giornalista.
Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa che era insieme a Pierluigi Rosa, presidente di Forum Democratico ha annunciato i vincitori, un ex aequo per la prima edizione. Sono state premiate Eleonora Alfano (“per l’esemplare percorso di crescita personale e scolastica compiuto nel corso del triennio”) e Emma Cappellari (“con il suo esempio ha testimoniato come cultura, rispetto, inclusione e disponibilità verso il prossimo possano diventare valori concreti nella vita scolastica quotidiana”).