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Calcio, il Pordenone riparte e non si nasconde “Vogliamo la promozione in D”
Ritentare la scalata. Il Nuovo Pordenone Fc si è rimesso al lavoro con l’obiettivo dichiarato di provare a conquistare quella promozione in serie D sfiorata la scorsa stagione. La clamorosa rimonta che ha condotto allo sfortunato spareggio con l’LME, la successiva infelice esperienza negli spareggi nazionali con la Fezzanese: ricordi ormai riposti nel cassetto.
La società neroverde è ripartita radunandosi al De Marchi davanti a un nutrito gruppo di tifosi e a rappresentanti del Comune e delle istituzioni tra cui l’assessore allo Sport, Elena Ceolin, e il parlamentare Emanuele Loperfido.
Ma a prendere la scena sono state soprattutto le parole del presidente neroverde, Gian Paolo Zanotel, al fianco degli altri soci che hanno fatto rinascere il club cittadino. “Vogliamo rispettare l’obiettivo triennale stabilito all’inizio del nuovo corso – ha annunciato senza mezze parole il massimo dirigente del Pordenone Fc – ovvero la conquista della serie D. Ma questo deve essere il frutto di un percorso condiviso, che interessa anche il settore giovanile, per consolidare un progetto solido e rappresentativo nato dalla città e per la città”.
Parole che risuonano in maniera particolare proprio nei giorni in cui a Pordenone si parla, concretamente, di un nuovo stadio, con la redazione ultimata di uno studio di fattibilità che ha individuato in Comina lo spazio più adeguato per realizzarlo.
Nell’attesa il Pordenone ha ricevuto ampie rassicurazioni sul fatto che giocherà al Bottecchia tutte le gare casalinghe della prossima stagione, nonostante i lavori che interesseranno anche il velodromo. Motivo di maggiore “serenità” per il tecnico Fabio Campaner e i suoi ragazzi.
Una rosa decisamente rinforzata quella messa a disposizione dell’allenatore dal direttore dell’area tecnica, Claudio Canzian. In particolare in attacco con gli arrivi dei vari Crivaro e Pozzebon, giocatori in grado di esaltarsi al fianco di bomber Zorzetto, senza tralasciare i piedi buoni di Mortati qualche metro più indietro. Il tutto per far sognare il popolo neroverde. Non sogni, ma concretezza ha espresso proprio mister Campaner: “Dovremo essere bravi a far tesoro degli errori della scorsa stagione. Ci aiuterà l’energia positiva che stiamo respirando attorno a noi”.
Primi test? Dopo la sgambata con il Cjarlins Muzane di sabato 8, i ramarri torneranno in campo martedì 11 agosto ad Aviano sul campo della locale formazione di Prima categoria, guidata dall’ex neroverde Attilio Da Pieve, quindi venerdì 14 agosto altra trasferta a San Donà (serie D).