Friuli Occidentale
Cordenons, 27-28 maggio la Caserma “Fratelli De Carli” apre le porte per doppio anniversario
Una duplice, solenne ricorrenza si appresta a unire nuovamente la comunità locale e i militari del 132° Reggimento Carri. La Caserma “Fratelli De Carli” di Cordenons aprirà infatti le proprie porte il 27 e 28 maggio 2026 per celebrare due tappe fondamentali della propria storia: l’84° anniversario dei Fatti d’Arme di Rughet el Atash e il 60° anniversario dell’intitolazione della caserma stessa ai fratelli De Carli, Medaglie d’Oro al Valor Militare. Sessant’anni di un profondo connubio che lega indissolubilmente i Carristi alla cittadinanza cordenonese.
Il fitto programma, coordinato dal 59° Comandante del Reggimento, il Colonnello Francesco Torroni, si aprirà mercoledì 27 maggio alle ore 17 con la cerimonia militare ufficiale, alla presenza delle autorità civili locali guidate dal sindaco Andrea Delle Vedove e delle associazioni d’arma. Il momento solenne prevede lo schieramento dei reparti, la commemorazione dei Fatti d’Arme di Rughet el Atash e Bir Hakeim e gli onori finali. La cerimonia proseguirà con l’inaugurazione di una targa, voluta dal Comune di Cordenons e posta all’ingresso della Palazzina Comando, per ricordare i 60 anni della caserma, intitolata nel 1966 ai fratelli Giuseppe e Nicolò De Carli, eroi del primo conflitto mondiale. Sarà il sindaco Andrea Delle Vedove assieme al col. Torroni a scoprire la targa, presente anche una nipote dei due eroi. A margine della cerimonia, negli spazi aperti della caserma sarà allestita una mostra di mezzi corazzati storici accanto a una sintesi fotografica dei 60 anni di rapporti tra Carristi e comunità locale.
Le celebrazioni proseguiranno poi giovedì 28 maggio alle ore 10.30 con un importante focus culturale. La caserma ospiterà una conferenza di carattere storico organizzata di concerto con il Comune di Cordenons e il Gruppo Cordenonese del Ciavedal, volta ad approfondire le radici di questo storico legame territoriale e il sacrificio dei decorati a cui l’installazione militare è intitolata con relatori il Gen. Maurizio Parri, esperto di storia militare ed ex comandante del 132° Reggimento Carri, e Raffaele Cadamuro, presidente del Ciavedal e coordinatore della mostra fotografica.