Arte e mostre
San Vito al Tagliamento, sabato 16 maggio si inaugura la mostra “Confini di carta”
Nata nel 2004 a Cervignano del Friuli da un’idea di Orietta Masin, ispirata dall’esperienza della rassegna HIC ET NUNC di San Vito al Tagliamento, BORDERLAND celebra nel 2025 la sua XX edizione con il progetto 2025.26 BORDELAND/ORIZZONTI, curato da Eva Comuzzi e Orietta Masin e finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia. La rassegna che promuove l’arte contemporanea nella bassa friulana, affronta nel 2026 il tema del confine come spazio di incontro, relazione e immaginazione, coinvolgendo luoghi simbolici della regione da Grado a Gorizia fino a San Vito al Tagliamento.
Cuore del progetto è la mostra CONFINE DI CARTA – ARTISTI STORICI PER VISIONI CONTEMPORANEE, allestita all’Antico Ospedale dei Battuti di San Vito al Tagliamento e curata da Eva Comuzzi. L’esposizione mette in dialogo opere storiche provenienti dalla collezione privata dei coniugi Sottile di Cormons — con artisti quali Gino De Finetti, Avgust Černigoj, Luigi Spazzapan, Lojze Spacal e Gillo Dorfles — con i lavori di sei artisti contemporanei del collettivo ESECRANDI: Marisa Bidese, Renzo Cevro-Vukovic, Giuliano Marian, Orietta Masin, Gianni Pasotti e Giammarco Roccagli.
La mostra si inaugura il 16 maggio alle ore 18 e si concluderà il 28 giugno con un incontro tra poesia e musica di confine in collaborazione con la casa editrice QUDULIBRI di Gorizia.