Sclavons: mostra francescana fino al 21 maggio

In occasione delle celebrazioni per l’ottavo centenario del beato transito di san Francesco, continua l’attività espositiva del Salesiano Coadiutore Silvano Gianduzzo del collegio Don Bosco di Pordenone. Dal 7 al 21 maggio sarà possibile visitare la Mostra itinerante di immaginette sacre, “santini”, ispirate a San Francesco e Santi Francescani“, allestita all’interno della chiesa di San Pietro Apostolo a Sclavons. L’iniziativa vuole onorare il Santo Patrono d’Italia nell’ottocentesimo anniversario della sua morte e anche rendere omaggio alla presenza dei Frati Francescani che per anni hanno custodito la parrocchia di Sclavons ora retta dai Padri Missionari dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria: P. Cornelius Okafor, P. Tony Enemuo, e  P. Anthony Okon e i seminaristi Fra Giovanni Ekpang e Fra Paschal Willy-Duru.

La Mostra, accolta con entusiasmo e vivo interesse dal Parroco e dalla comunità parrocchiale è stata curata da Silvano Gianduzzo, noto collezionista di immagini sacre e artistiche, (ne ha catalogate circa 75.000) con la collaborazione di Gino Niero.

Gianduzzo, ha frequentato la scuola salesiana in Piemonte, dove nacque e visse don Bosco, seguendo i corsi presso la Scuola Grafica dell’’Istituto Salesiano del Colle Don Bosco, in provincia di Asti. Affascinato dallo spirito genuino di don Bosco, dalla sana allegria e dall’esempio di ottimi salesiani coadiutori, decise di diventare salesiano come loro. Il 16 agosto 1952 emise la professione religiosa come salesiano coadiutore nelle mani del neo Rettor Maggiore don Renato Ziggiotti, quinto Successore di don Bosco, che nel 1924 fu il primo direttore del Collegio Don Bosco di Pordenone.

Completati gli studi di Arte Grafica, viene inviato a Venezia come insegnante nell’Isola di San Giorgio, Fondazione Cini. Dopo vari anni e una breve parentesi nel collegio salesiano “San Luigi” di Gorizia, nel 1973 viene trasferito al Collegio “Don Bosco” di Pordenone in qualità di Segretario Scolastico, ma svolgendo anche intensa attività teatrale con alunni ed Exallievi. Attualmente si dedica pure al Servizio Liturgico nelle sante Messe con gli allievi.

Le preziose immaginette, disposte su otto pannelli, illustrano la diffusione popolare della devozione a san Francesco: un carisma e una personalità che da 800 anni continua a produrre frutti straordinari di sequela e santità. L’ originalità di questa esposizione consiste nel comprendere anche immaginette sacre relative alla Famiglia Francescana del Friuli e del Veneto, in particolare sul beato Marco d’Aviano, il venerabile padre Bernardino da Portogruaro, la venerabile suor Serafina di Fiume Veneto, il beato Odorico da Pordenone, il venerabile Egidio Bullesi e, infine, il beato fra Claudio Granzotto e il martire padre Cosma Spessotto. Tutti Santi che, sulla scia di san Francesco, da noi invocati, ci guidano nel cammino verso il Signore, in questo nostro tempo cosi convulso e frammentato da conflitti, dalla mancanza di amore e di Pace. La morte del Serafico non ha segnato la fine di una esistenza meravigliosa, è stato invece l’inizio di una straordinaria avventura spirituale.

San Francesco è vivo. Continua a parlare di Cristo.

Per questo importante Centenario il Papa ha voluto promulgare il Giubileo in tutte le realtà collegate in qualche modo a san Francesco: grazie di cuore Santo Padre.

Clemente Patrizi