Spettacoli
Quartetto e Duo per i concerti a Palazzo Ragazzoni
Venerdì 10 aprile alle 20.45 Palazzo Ragazzoni a Sacile ospita il terzo appuntamento della rassegna internazionale “I Concerti a Palazzo”, promossa dall’Ensemble Serenissima in sinergia con il Comune di Sacile. La serata propone un percorso musicale che accosta il repertorio vocale alla dimensione cameristica per strumenti a fiato, in un dialogo tra linguaggi diversi. Il concerto si sviluppa in due momenti complementari. Nella prima parte la voce dialoga con il pianoforte in un percorso che attraversa il repertorio tra Settecento e primo Novecento, mettendo in evidenza l’evoluzione del rapporto tra parola e musica e le diverse possibilità espressive del canto. Protagonista il Libra Duo, formato dal soprano Giulia Freschi, la cui formazione intreccia violino e canto delineando un percorso artistico aperto a epoche e stili diversi, e dal pianista Alessandro Del Gobbo, premiato in concorsi nazionali e internazionali e attivo in collaborazione con importanti istituzioni musicali anche oltre i confini italiani. Il duo affianca all’attività concertistica un’intensa progettazione culturale, con particolare attenzione al repertorio vocale e cameristico, in un dialogo costante tra tradizione e contemporaneità. Nella seconda parte, il Neuma Sax Quartet amplia la prospettiva verso sonorità più recenti e richiami a diverse tradizioni musicali, valorizzando la ricchezza timbrica dell’ensemble e la sua capacità di muoversi con naturalezza tra scrittura colta e linguaggi contemporanei. Nato nel 2024 al Conservatorio “G.Verdi” di Milano, il quartetto riunisce quattro giovani musicisti – Nicola Gabriele Chiera, Andrea Fatighenti, Stefano Luciani e Marco Sala – accomunati da una ricerca condivisa sul suono e sulle sue potenzialità espressive. Già distintosi in diversi concorsi e contesti performativi, propone programmi che attraversano tradizione e contemporaneità, con particolare attenzione alla dimensione timbrica del sassofono. Un appuntamento che intreccia percorsi e sensibilità diverse, restituendo al pubblico un ascolto vario e dinamico, capace di attraversare epoche e stili senza perdere coerenza espressiva. Ingresso libero.
