Appuntamenti
26 maggio: l’Università di Udine ricorda Giulio Regeni
A dieci anni dalla scomparsa di Giulio Regeni, domani, martedì 26 maggio l’Università di Udine tiene un incontro dedicato al giovane ricercatore friulano assassinato in Egitto e alla libertà di ricerca. Nell’occasione viene consegnato il simbolo dell’Ateneo ai genitori di Giulio, Paola Deffendi eClaudio Regeni, e proiettato il documentario “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo” cui segue un momento di riflessione. L’iniziativa, intitolata “Le università per Giulio Regeni”, si tiene dalle 15 in auditorium della Biblioteca scientifica (via Fausto Schiavi 44, Udine). Possibile prenotare la partecipazione tramite QR code.
Aprono l’appuntamento i saluti del rettore Angelo Montanari e l’introduzione della moderatrice, Silvia Bolognini, direttrice del Dipartimento di Scienze giuridiche. Segue la consegna del simbolo dell’Università di Udine ai genitori di Regeni e quindi la visione del documentario per la regia di Simone Manetti (Fandango e Ganesh produzioni 2026).
I lavori proseguono con la lectio magistralis “Oltre la memoria: insegnare l’etica attraverso il racconto dei giusti”, tenuta dallo scrittore e presidente della Fondazione Gariwo, Gabriele Nissim.
Interviene il delegato dell’ateneo per la Carta europea dei ricercatori, Luca Quartuccio, per fare un bilancio “A 10 anni dal riconoscimento HR Excellence in Research” conferito all’Ateneo friulano.
Il dialogo su “Diritti umani e diritto alla verità” con Silvia Bolognini e l’avvocata della famiglia Regeni, Alessandra Ballerini, (in collegamento da remoto), conclude l’evento.
L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Elena Cattaneo, con Fandango e Ganesh produzioni. (sg)