Attualità
Portogruaro, domenica 23 novembre: Donne ucraine e la guerra
Portogruaro. “Donne Ucraine, testimonianze della invasione russa” è un incontro dedicato alle madri, mogli, nonne ucraine a cui la guerra ha portato via il figlio, il marito o il nipote. Molte quelle che lavorano nelle nostre case. Interverrà la poetessa Oksana Stomina (testimone dell’assedio di Mariupol) e Fra’ Kostantin dei Cappuccini Minori di Kiev. L’appuntamento è per domenica 23 novembre, ore 10.00, all’Oratorio Pio X.
La testimonianza delle donne ucraine è fondamentale per capire la crudeltà della guerra d’invasione che la Federazione Russa ha cominciato il 22 febbraio 2022 e ancora in corso. L’Operazione Speciale, come definita da Putin, si è rivelata ogni giorno più feroce anche contro i civili ucraini, e in violazioni delle convenzioni internazionali che regolano i conflitti. Per trovare testimoni non serve andare lontano: sono decine le donne ucraine che lavorano nelle nostre case che, in tre anni e mezzo di conflitto, hanno perso figli, nipoti, mariti o hanno familiari dispersi od ostaggi.
L’incontro di domenica 23 novembre, mese in cui si celebrano i caduti di tutte le guerre, è dedicato a queste madri e mogli: Eugenia, Oksana, Natasha, Ludmilla, Alessia, Liuba, Tatiana, Maria, Nina, Nadia… Delle loro dolorose vicende si sa poco o nulla: le ucraine sono donne riservate di grande dignità. A raccontare questi drammi una testimone diretta: Oksana Stomina, scrittrice e poetessa russofona di Mariupol, la cui casa si affacciava sul Teatro colpito dai russi il 16 marzo 2022 con bombe da 500 kg, nonostante fosse risaputo l’uso come rifugio di civili. Oksana ha raccolto testimonianze dirette di quei giorni e pubblicate in alcuni volumi. Al marito, difensore delle Acciaierie Azovstal e prigioniero dei russi da maggio 2022, ha dedicato un libro di poesie “Lettere non spedite”. In video collegamento con il monastero dei Frati Minori Cappuccini di Kiev, Alessio Alessandrini, intervisterà Fratello Kostantin Morozov, responsabile del progetto umanitario “Diamo una speranza alla mamma – Give Mom Hope”, realizzato grazie alla cooperazione tra la Custodia di Ucraina dei Cappuccini Minori e il Servizio di Soccorso Cristiano. Lo scopoè aiutare le madri dei soldati caduti a sopravvivere;le maddri che hanno partecipato ai corsi nella Casa di Padre Pio sono 540.
L’iniziativa è promossa da: AMVO Noi Migranti, Roksolana, La Rondine, Italia- Ucraina, NAU, ANPC Partigiani Cristiani, Centro Aldo Mori, Cisl Venezia, Fondazione Calasanzio, Ute Portogruarese (AT)
