La fiera delle imprese culturali creative: al via il 5

Al via giovedì 5 novembre EUREKA 2026, la Fiera per le Imprese Culturali e Creative italiane, in programma a Pordenone Fiere giovedì5 e venerdì6 novembre 2026, un progetto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura. Nel Padiglione 5 di Pordenone Fiere, e negli spazi congressuali del Centro Servizi del quartiere fieristico, EUREKA 2026 ospiterà oltre 100 ICC provenienti da tutta Italia – un settore che attiva oggi il 15,4% del PIL, indotto incluso –  mettendo a disposizione un’ampia area dedicata al business matching, con incontri B2B prenotabili tramite agenda digitale per coinvolgere le aziende “tradizionali” insieme alle start up ad alta innovazione. La Cerimonia inaugurale di EUREKA 2026 è in programma giovedì 5 novembre alle 10 nella Sala Zuliani del Centro Congressi di Pordenone Fiere, alla presenza del VicePresidente e Assessore alla Cultura e Sport della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia MarioAnzil, del Sindaco di Pordenone AlessandroBasso, del Presidente e AD Pordenone Fiere RenatoPujatti, coordinamento di ElenaMengotti, Direttore del Servizio formazione e progetti strategici ERPAC della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. La presentazione di EUREKA 2026 sarà a cura di Anna Del Bianco, Direttore centrale della Direzione centrale cultura e sport, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. All’inaugurazione farà seguito l’intervento di MassimoGuarino, Direttore del Servizio I – Imprese culturali e creative, moda e design della Direzione Generale Creatività Contemporanea, Ministero della Cultura.

E alle 10.45 EUREKA 2026 ospiterà la Tavola Rotonda inaugurale sul tema I talenti artistici e creativi in azienda e i progetti culturali delle imprese. Gli impatti delle rispettive presenze, a cura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, con la partecipazione di importanti aziende nazionali: introdotti da Guido Guerzoni, Adjunct professor di Heritage, Museums and Digital Culture, Università Commerciale “L. Bocconi”, interverranno Matteo Ferrario, Direttore operativo Fondazione Ermenegildo Zegna ETS, che ricorda il «fondamentale pensiero “verde”, Green Mind del Fondatore Ermenegildo Zegna, su cui l’azienda ha definito i valori di sostenibilità, maestria artigianale e legame col territorio»; Francesca Maurigh, Responsabile Qualità Cliente Acciaierie Bertoli Safau SpA, che sottolinea l’importanza per la sua azienda della «»contaminazione con mondi apparentemente lontani dalla produzione», così come Paolo Candotti, Amministratore Delegato Marine Interiors Cabins – Gruppo Fincantieri; Maria Teresa Innocente, Responsabile Direzione Regionale Friuli Venezia Giulia Crédit Agricole Italia, cheribadisce come la cultura non sia più un tema avulso dai processi produttivi; Michele Pecchi, CdA Ennio Riccesi Holding SrL, che ricorda l’aspetto creativo presente all’interno della propria azienda e nei rapporti esterni. Paolo Vernier, Imprenditore e fondatore MIDJ, che richiama la creatività come «un elemento essenziale in azienda, per la progettazione di un nuovo modello». Conduce il dibattito il giornalista Nicola Barone, Il Sole 24 Ore. La riflessione punta ad esplorare il ruolo della creatività e il contributo che competenze culturali, progettuali e creative possono offrire nei processi di sviluppo d’impresa. Attraverso le esperienze di grandi aziende e fondazioni, il confronto metterà in luce modalità, strumenti e percorsi attraverso i quali i talenti creativi possono entrare in relazione con il mondo produttivo, contribuendo alla costruzione di nuove visioni, linguaggi e forme di valore. Oggi la Creative Economy è diventata motore macroeconomico:inserire designer, esperti di storytelling, progettisti culturali e artisti nei team di Ricerca e Sviluppo, o nelle divisioni strategiche, permette alle imprese di essere più competitive.    Sempre giovedì 5 novembre, alle 14.30 si presenta il Rapporto di Fondazione Delphos Il calendario della cultura. Stagionalità e cicli della domanda culturale, elaborato grazie al database di MidaTicket, analizzando 25,6 milioni di ingressi registrati nel corso del 2025 in 226 luoghi della cultura italiani pubblici e privati. Il rilascio del report sarà oggetto di una Tavola Rotonda (Arena 1 – Pad. 5), con la partecipazione diSergio Bellini Presidente della Fondazione Delphos e di Guido Guerzoni, Direttore scientifico della Fondazione Delphos, insieme a Flaminia Iacobucci, Head of Digital Transformation & Innovation Management di formules, Tiziana Rubin, Head of Visitor Experience and Retail della Peggy Guggenheim Collection e Raffaella Sgubin, Direttore di Servizio ricerca, musei e archivi storici di ERPAC FVG. MidaTicket è il primo sistema di biglietteria del settore culturale in Italia, con oltre 30,5 milioni di biglietti emessi nel 2025.

Fra le adesioni illustri ad EUREKA 2026 ci sarà la FAO, Food and Agriculture Organization, con il suo MuNe, Museo e Rete per l’Alimentazione e l’Agricoltura e con il workshop sul Valore della creatività per la diplomazia culturale. Ad EUREKA anche le grandi piattaforme di servizi per la Cultura: da GetYourGuide, nata per tour, attività ed esperienze turistiche, con la nuova indagine sulla diversificazione del turismo italiano, a Mida Ticket con il Rapporto di Fondazione Delphos sul calendario e la stagionalità della cultura, elaborato analizzando 25,6 milioni di ingressi registrati nel corso del 2025 in 226 luoghi della cultura italiani pubblici e privati. Inoltre ad EUREKA la Società Editrice Allemandi, la Galleria Borghese, Confcooperative Cultura con quattro casi di successo, e il Dipartimento Advisory 24 ORE Cultura.

L’ingresso ad EUREKA è aperto al pubblico in orario 9/17.30, previa registrazione qui https://forumweb.bestunion.it/forumwebnr/default.asp?o=3024&p=4&t=fwebit&l=Ita.

Le informazioni utili sul sito eurekaexpo.com

GLI ALTRI EVENTI DI GIOVEDÌ 5 NOVEMBRE AD EUREKA 2026

Giovedì alle 14.30 l’Arena 2 ospiterà il dibattito Innovazione e cultura: un terreno comune?, curato da Fuori dagli schemi: a confronto le esperienza peculiari del Polo Tecnologico Alto Adriatico e di ITS Academy Alto Adriatico, NAVIM, Marcolin Covering e Fondazione Pordenonelegge. Ulteriore “side event” nella giornata di giovedì 5 novembre sarà la presentazione dei dati di impatto economico di pordenononelegge e dell’indotto turistico generato dalla Festa del libro e della libertà (Palazzo Montereale Mantica, ore 18). Sempre alle 14.30 nell’Arena 3 debutterà il progetto digitale O scrîf – il riconoscimento vocale della lingua friulana, coordinato da DITEDI Scarl. Dalle 15.30 l’Arena 1 ospiterà il workshop L’utilizzo del gioco in azienda. Fondamenti psicologici di una pratica creativa innovativa, a cura dell’Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia: un panel rivolto a psicologi del lavoro, formatori, professionisti aziendali, specialisti HR e manager, per offrire un inquadramento psicologico rigoroso dell’utilizzo del gioco in azienda, evidenziandone potenzialità e limiti sul piano formativo, motivazionale e organizzativo. Interverranno Antonella Besa, Consigliere dell’Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia, e lo psicologo del gioco Alan Mattiassi. L’Arena 2, sempre alle 15.30, aprirà una finestra sul futuro dei servizi museali con GuideMyVisit: la guida digitale accessibile, condivisibile e alla portata di tutti, evidenziando come l’Intelligenza Artificiale renda sostenibile la creazione di prodotti culturali di qualità anche per le piccole realtà. Alle 16.30 partiranno tre eventi paralleli: nell’Arena1 il panel Cultura Universale, che porta l’attenzione sulle barriere invisibili e le soluzioni tecnologiche per garantire un accesso equo e inclusivo al patrimonio culturale, nell’Arena 3 si parlerà di identità e archivi locali con Far parlare i luoghi: cultura, tecnologia ed esperienze al servizio dei Comuni.

EUREKA, info stampa Vuesse&c ufficiostampa@volpesain.com