Farandola presenta: Boško Stojadinović al Piano City Parlour

Il Pordenone Music Festival organizzato dall’associazione Farandola rinnova anche quest’anno un appuntamento che, da cinque anni, rappresenta un’importante occasione di incontro e scambio tra le realtà musicali regionali e rilancia un ulteriore intreccio tra eccellenze musicali. Venerdì 6 novembre alle 18.00 nella sede di Piano City Parlour, in via San Francesco a Pordenone si terrà il concerto di Boško Stojadinović, vincitore del Concorso Musicae Goritiensis 2026, iniziativa promossa dal Centro Sloveno di Educazione Musicale (CSEM) “E. Komel” di Gorizia, una delle realtà formative e culturali più vivaci e strutturate del panorama musicale regionale.

Il concerto nasce dalla collaborazione tra l’associazione musicale Farandola e il CSEM, una partnership che si rinnova e si consolida nel tempo, dando vita a uno scambio artistico che permette ai giovani talenti di trovare spazio e visibilità all’interno di importanti manifestazioni musicali del territorio. Quest’anno la collaborazione si arricchisce ulteriormente con la presenza del concerto tra gli eventi del cartellone di Piano City Pordenone Meet&Play, confermando il valore di una rete culturale capace di mettere in dialogo esperienze, competenze e percorsi formativi differenti.

La presenza del giovane vincitore del Concorso Musicae Goritiensis 2026 si inserisce pienamente nella filosofia del Festival organizzato da Farandola: costruire occasioni di crescita e valorizzazione per le nuove generazioni di musicisti. Un impegno che va oltre la programmazione concertistica e che intende promuovere una cultura musicale partecipata, fondata sulla collaborazione tra associazioni, istituzioni formative e operatori culturali.

Per informazioni scrivi@farandola.it oppure chiamare 3400062930.

Programma.

D. Trbojević – Dance

N. Medtner – Sonata fairy tale op. 25 no. 1

– Allegro abbandonamente

– Andantino con moto

– Allegro con spirito

R. Schumann – Kinderszenen op. 15

– Von fremden Ländern und Menschen (Of Foreign Lands and Peoples)

– Kuriose Geschichte (A Curious Story)

– Hasche-Mann (Blind Man’s Bluff)

– Bittendes Kind (Pleading Child)

– Glückes genug (Happy Enough)

– Wichtige Begebenheit (An Important Event)

– Träumerei (Dreaming)

– Am Kamin (At the Fireside)

– Ritter vom Steckenpferd (Knight of the Hobbyhorse)

– Fast zu ernst (Almost Too Serious)

– Fürchtenmachen (Frightening)

– Kind im Einschlummern (Child Falling Asleep)

– Der Dichter spricht (The Poet Speaks)

F. Chopin – Ballade op. 52, f minore

Biografia.

Boško Stojadinović è dottorando in pianoforte presso l’Accademia delle Arti di Novi Sad e l’Accademia di Musica di Zagabria, sotto la guida del prof. Milan Miladinović. Ha conseguito il diploma accademico e il titolo di laurea magistrale sia presso l’Accademia delle Arti di Novi Sad, con il prof. Milan Miladinović, sia presso l’Accademia di Musica di Zagabria, con il prof. Ruben Dalibaltayan. Nel corso della sua carriera ha ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi internazionali, tra cui il concorso Faraway Chords di Spalato (Croazia), il concorso Città di San Donà di Piave (Italia), Musica Goritiensis  2025 di Gorizia (Italia), il concorso internazionale MIPF di Cattaro (Montenegro), Trebinje Classic in Bosnia ed Erzegovina e il Festival della Musica Slava di Belgrado (Serbia). Si è esibito in recital solistici e concerti di musica da camera in Serbia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Regno Unito, Stati Uniti e Israele.

Ha inoltre partecipato a numerose masterclass con illustri pianisti e docenti, tra cui Rita Kinka (Accademia delle Arti di Novi Sad), Kalman Drafi (Accademia Franz Liszt di Budapest), Cyprien Katsaris, Ian Jones (Royal College of Music di Londra), Teresa Trevisan e Silvano Zabeo (Conservatorio di Musica “Giuseppe Tartini” di Trieste), Yuri Kot (Accademia Nazionale di Musica dell’Ucraina), Jacques Rouvier (Università Mozarteum di Salisburgo), Achille Gallo e David Khrikuli.