Cultura
Tramonti di Sopra: rassegna letteraria Libris in Mò[nt] dal 31 ottobre al 6 dicembre
Dopo l’esordio dello scorso anno, torna a Tramonti di Sopra Libris in Mò[nt], la rassegna letteraria promossa dalla Biblioteca Civica con il sostegno e la condivisione di intenti dell’Amministrazione comunale, che riconosce nella cultura uno strumento fondamentale per la vitalità della comunità e la valorizzazione del territorio.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio impegno volto a promuovere progettualità culturali e occasioni di partecipazione, nella convinzione che investire nella cultura significhi creare opportunità di incontro, favorire la socialità e contribuire alla qualità della vita, anche nei piccoli centri montani.
Nata con l’intento di portare nuove occasioni culturali in un contesto lontano dai principali centri urbani, la rassegna intende avvicinare lettrici e lettori, autrici e autori, appassionati e curiosi, costruendo uno spazio aperto al dialogo e alla condivisione. Perché la cultura non è soltanto fruizione, ma anche relazione: un’opportunità per ritrovarsi, confrontarsi e dare vita a nuove connessioni attraverso le storie raccontate nei libri.
Il nome Libris in Mò[nt] racchiude questa duplice vocazione: il libro come strumento di conoscenza e apertura, la montagna come luogo da abitare, vivere e raccontare attraverso il paesaggio, le esperienze e le voci che la animano. L’obiettivo è contribuire a una presenza culturale viva e accessibile, capace di arricchire l’offerta locale e di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
QUATTRO APPUNTAMENTI, QUATTRO SGUARDI SUL MONDO
Il programma propone quattro incontri con autori e autrici che, attraverso libri e percorsi differenti, accompagneranno il pubblico in un viaggio tra storie individuali, memoria storica, paesaggi e vicende umane.
Sabato 31 ottobre, alle 17:30, nella Sala Consiliare di Tramonti di Sopra, la rassegna si apre con Marika Brun e il libro Le ragazze con la gerla. Storie di donne nella Grande Guerra. Il volume porta l’attenzione sulle esperienze femminili durante il conflitto, restituendo spazio alle donne e al loro ruolo nella storia delle comunità. A dialogare con l’autrice sarà Giuliano Cescutti.
Sabato 7 novembre, alle 16:30, sempre nella Sala Consiliare, sarà protagonista Marianna Corona, che presenterà Rifugi per un tempo sospeso. Taccuino di vita e d’altura.
Quando la natura ispira:la montagna come stile di vita. Un invito a recuperare e valorizzare il proprio tempo, in sintonia con la Natura che può darci ritmi nuovi. L’incontro, moderato da Camilla Costa, si svolgerà in occasione dello speciale dedicato alla Festa della Pitina, creando un dialogo tra letteratura, tradizioni e identità locale.
Il racconto di una scrittrice di montagna ci porta tra le Dolomiti più selvatiche di un piccolo paese friulano, dove la Natura ispira le scelte di vita ma anche i temi che stanno a cuore a Marianna. Salvare quello che resta della memoria per conservare vivi i luoghi attraverso la scrittura, raccontare e inventare storie in cui la protagonista è la montagna incontaminata e salvifica.
Sabato 28 novembre, alle 17:30, la Sala Consiliare ospiterà Silvana Dragutinovic con Donne che pensano di notte. Una storia vera di coraggio e ribellione. L’incontro, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, intende offrire un momento di riflessione sulla forza del pensiero, sulla ricerca della libertà e sul coraggio di mettere in discussione ciò che sembra immutabile. A moderare la presentazione sarà l’avvocato Martino Benzoni.
La rassegna si concluderà domenica 6 dicembre, alle 15:30, presso la Sala SOMSI di Chievolis, con Angelo Floramo e L’estate indiana del ’76. Il romanzo del terremoto. Il libro offre l’occasione di tornare sulla memoria del terremoto del 1976, un evento che ha segnato profondamente il Friuli e le sue comunità, intrecciando vicende umane e memoria collettiva. L’appuntamento sarà accompagnato dalle musiche di Paolo Forte e si inserirà nel contesto delle iniziative legate al cinquantesimo anniversario del sisma.
UNA BIBLIOTECA APERTA ALLA COMUNITÀ
Con questa seconda edizione, Libris in Mò[nt] rinnova il lavoro condiviso tra la Biblioteca Civica e l’Amministrazione comunale, unite dalla volontà di mantenere viva l’offerta culturale e di promuovere occasioni capaci di coinvolgere la comunità. Un impegno che si traduce in proposte concrete, nella valorizzazione delle risorse locali e nella costruzione di spazi di incontro in cui cultura e socialità possano alimentarsi reciprocamente.
La Biblioteca Civica si conferma così un presidio culturale attivo, capace di andare oltre la dimensione del servizio bibliotecario e di diventare un luogo di partecipazione, scambio e crescita condivisa. Al tempo stesso, il sostegno dell’Amministrazione comunale testimonia la volontà di investire in progettualità che arricchiscano la vita del paese, offrendo opportunità di conoscenza, confronto e relazione.
Libris in Mò[nt] invita residenti, visitatori, lettrici e lettori a partecipare agli appuntamenti, per scoprire nuovi libri, incontrare chi li ha scritti e condividere storie che parlano di noi, dei luoghi che abitiamo e del tempo in cui viviamo.
Perché investire nella cultura significa investire nella comunità: creare occasioni di incontro, mantenere vivi i territori e riconoscere ai libri la capacità di aprire orizzonti, generare domande e avvicinare le persone. Anche in montagna, dove ogni occasione di incontro può diventare un’opportunità per costruire legami e guardare al futuro insieme.