Portogruaro, il 3 settembre al Russolo concerto per il 50° del terremoto

Il Coro di Ruda

Giovedì 3 settembre 2026 alle ore 21.00 al Teatro Russolo, il Coro Polifonico di Ruda torna al Festival Internazionale di Musica di Portogruaro con un appuntamento speciale. Il celebre ensemble vocale presenterà infatti Echi della terra, un concerto dedicato al 50° anniversario del terremoto del Friuli. Un evento di memoria, musica e condivisione, impreziosito dalla partecipazione straordinaria di Remo Anzovino al pianoforte, per rendere omaggio a una pagina indelebile della storia del nostro territorio attraverso la forza della musica. Nel segno della memoria, il concerto vuole ricordare non solo la terribile tragedia, ma soprattutto il modello di ricostruzione adottato, fenomeno che continua a essere studiato come esempio di resilienza di una comunità. Più che la ricostruzione materiale, viene spesso ricordata la capacità dei friulani di ricostruire il tessuto sociale ed economico, mantenendo un forte legame con il territorio.

Diretto da Fabiana Noro, il Coro Polifonico di Ruda sarà accompagnato anche da Ferdinando Mussutto al pianoforte, Chiara Trentin al violoncello e Grabriele Rampogna alle percussioni. Durante la serata verranno eseguite musiche dello stesso Anzovino, insieme a brani di Durighello, Sato, Schubert, Sollima, Whitacre che saranno inframezzati da alcune significative letture declamate da Manuel Buttus, attore, autore e regista, impegnato da anni con il CSS Teatro Stabile di innovazione del FVG.

Costituitosi negli anni Venti del XX secolo e ri-fondato nel 1945, il Coro Polifonico di Ruda ha tenuto concerti in tutto il mondo. Ha partecipato a più di 50 concorsi corali regionali, nazionali ed internazionali, vincendo 25 primi premi. Riconosciuto dalla regione Friuli-Venezia Giulia “ente di particolare rilevanza artistico-musicale”, il Coro Polifonico di Ruda si è fatto apprezzare in questi decenni per aver proposto al pubblico programmi esclusivi, di rara esecuzione, spesso frutto di approfondite ricerche d’archivio. Negli ultimi anni, con la direzione di Fabiana Noro il complesso si è specializzato nel repertorio romantico e contemporaneo con composizioni appositamente scritte da musicisti di chiara fama proposte spesso in prime assolute. Alle ore 20.30, presso il Foyer della Magnolia, si terrà una breve introduzione al concerto a cura di Alessio Screm. (Biglietti da 10 a 28 euro)

È già tutto esaurito per il concerto di venerdì 4 settembre alla Caserma Capitò intitolato Alchimie ConSonanti, dove le sonorità del Tango argentino saranno rievocate da un trio d’eccezione composto dal sassofonista Jacopo Taddei, il fisarmonicista Samuele Telari e il pianista Alessandro Taverna, direttore artistico del Festival.

Sarà comunque possibile ascoltare il fisarmonicista Samuele Telari in recital domenica 6 settembre alle ore 20.45 presso il Museo Nazionale Concordiese in un programma che accosta Fantasia e Fuga in sol minore BWV 542 di Bach a due Improvvisi di Schubert, nella particolare trascrizione per fisarmonica elaborata proprio da Telari, e la celebre Suite tratta dal balletto Lo schiaccianoci di Tchaikovsky nell’arrangiamento di Alessandro Ruo Rui.

Nato a Spoleto nel 1992, Samuele Telari è tra i talenti i più interessanti della scena fisarmonicistica. Numerose sono le rassegne e sale da concerto, italiane ed europee, in cui si è esibito, tra cui la Kammermusiksaal della Berliner Philarmoniker e la NY Sal della Royal Danish Academy of Music a Copenhagen, la Royal Academy of Music di Londra e, su invito del celebre compositore Volodymyr Runchak, al Festival Day of the Ukranian bayan and accordion 2014. Samuele si è esibito come solista con importanti orchestre. Molto dedito allo sviluppo di nuova letteratura per la fisarmonica, ha collaborato con i compositori di calibro di Alessandro Sbordoni, Marco Morgantini e Massimo Munari per esecuzioni in prime assolute sia da solista che in formazioni cameriste. Ha collaborato e collabora attivamente anche con artisti del mondo teatrale come Giorgio Panariello, Idalberto Fei e Sandro Cappelletto. Samuele è docente di fisarmonica presso il Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia – Darfo Boario Terme.

Il concerto rappresenta un ulteriore tassello del percorso tra musica e archeologia dedicato alla memoria di Giuseppe Sinopoli, celebre compositore e direttore d’orchestra veneziano già protagonista a Portogruaro nel 1994, nonché grande appassionato di archeologia che il Festival celebra nell’80° anniversario della nascita, e nel 25° anniversario della prematura scomparsa (biglietto 1 €).

INFORMAZIONI

Maggiori informazioni sul sito www.festivalportogruaro.it