Cinemazero alla mostra del cinema di Venezia

Cinemazero sarà protagonista alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove il progetto “In-scena la realtà: il documentario come finestra sul mondo” – un percorso di educazione al cinema documentario e all’immagine rivolto alle nuove generazioni – verrà presentato alla Casa Cinema Giovani come esempio di buona pratica nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola (CIPS)

Un importante riconoscimento per un’esperienza che, tra Friuli-Venezia Giulia e Veneto, ha coinvolto oltre 2.230 studenti e studentesse, più di 110 classi e 25 istituti scolastici delle province di Pordenone, Udine e Treviso, accompagnando le nuove generazioni alla scoperta del cinema documentario e del linguaggio audiovisivo come strumenti per osservare, comprendere e raccontare la realtà. 

La presenza di Cinemazero a Venezia si articolerà in due appuntamenti all’interno del programma della Casa Cinema Giovani, nuovo hub creativo dedicato ai giovani e alle progettualità del Piano CIPS, promosso da ANEC – Associazione Nazionale Esercenti Cinema, ACEC e AGIS Nazionale con il sostegno del Ministero dell’Istruzione e del Merito e della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, e con il contributo del Ministro per lo Sport e i Giovani. 

Venerdì 4 settembre, i referenti e le referenti della didattica di Cinemazero saranno chiamati a confrontarsi con alcune tra le più significative esperienze italiane nel corso dell’incontro “Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola: storie, visioni, esperienze a confronto”. Un momento di dialogo e condivisione dedicato ai progetti, ai percorsi e alle metodologie che stanno contribuendo a portare il cinema e l’educazione all’immagine sempre più al centro della formazione delle nuove generazioni. Domenica 6 settembre, invece, sarà dedicato uno spazio specifico al racconto dell’esperienza di Cinemazero e del progetto “In-scena la realtà: il documentario come finestra sul mondo”, promosso nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola. 

Avviato nel novembre 2025 e conclusosi nel 2026, il progetto ha rappresentato un intenso percorso educativo e creativo dedicato al cinema documentario e all’educazione all’immagine. Attraverso oltre 500 ore di attività, studenti e studentesse hanno partecipato a proiezioni in sala, lezioni di linguaggio cinematografico e laboratori pratici, acquisendo strumenti critici per leggere, interpretare e raccontare la realtà attraverso l’audiovisivo. Le attività hanno incluso anche le proiezioni organizzate nell’ambito del Pordenone Docs Fest 2026, offrendo alle classi l’opportunità di confrontarsi direttamente con il cinema documentario all’interno di uno dei principali festival italiani dedicati al cinema del reale. Alle visioni in sala si sono affiancate inoltre le visioni in aula attraverso la piattaforma di CG Entertainment, ampliando le possibilità di accesso alle opere e di approfondimento dei linguaggi audiovisivi direttamente all’interno dei percorsi scolastici. Parallelamente, ogni classe ha affrontato un percorso laboratoriale accompagnato da figure professionali del settore audiovisivo, finalizzato alla realizzazione di un documentario originale. Un’esperienza concreta che ha permesso a ragazze e ragazzi di sperimentare in prima persona le diverse fasi della produzione audiovisiva, dalla costruzione dell’idea alle riprese, fino al montaggio e alla restituzione finale. 

Sono state così realizzate oltre 110 opere, nate dal lavoro collettivo degli studenti e delle studentesse e capaci di esplorare temi di grande attualità e sensibilità sociale: inclusione, diversità, pari opportunità, contrasto al bullismo, ambiente, memoria storica e mondo del lavoro. Piccoli film attraverso i quali le nuove generazioni hanno potuto non solo raccontare ciò che le circonda, ma anche interrogarsi sul proprio presente e sul futuro. 

Un momento particolarmente significativo del percorso si è svolto nella cornice del Pordenone Docs Fest 2026 con l’incontro “Formare lo sguardo, costruire il futuro. Cinema del reale tra scuola e politiche culturali”. Il panel ha riunito personalità internazionali del mondo della cultura e delle istituzioni, tra cui Bruno Zambardino (DG Cinema e Audiovisivo, MiC), Gudrun Sommer (European Children’s Film Association), Mona Klöckner (DOK.fest München) e Veerle Snijders (EYE Filmmuseum Amsterdam), con la moderazione di Luca Giuliani e il sostegno di AVI – Associazione Videoteche e Mediateche Italiane. Al centro del confronto, il ruolo strategico del documentario nella formazione delle nuove generazioni e la necessità di riconoscere la media literacy come competenza fondamentale per la cittadinanza del XXI secolo.  

Realizzato in collaborazione con CG Entertainment, Università degli Studi di Udine, Soroptimist Club di Pordenone, Voce Donna e Pordenone Docs Fest, “In-scena la realtà” ha così costruito una rete tra scuole, territorio, istituzioni culturali e professionisti del settore, dimostrando come il cinema possa diventare uno straordinario spazio di incontro, conoscenza e partecipazione. 

La presenza alla Mostra del Cinema di Venezia rappresenta ora un nuovo e importante momento di valorizzazione per questo percorso. Cinemazero porterà alla Casa Cinema Giovani l’esperienza maturata sul territorio, condividendo un modello di educazione attraverso il cinema che invita le nuove generazioni non solo a guardare le immagini, ma a comprenderle, interrogarle e a creare nuove narrazioni sulla realtà che le circonda.