Medioevo a Valvasone: il gran finale

Dall’assedio del borgo al grande corteggio, dalla musica medievale alla Giostra dei cavalieri, fino all’ultima rappresentazione dell’Orcolat: oggi, domenica 6 settembre, Medioevo a Valvasone si prepara al gran finale della sua 34ª edizione con una giornata di appuntamenti dalle 10 alle 22.30.

L’ultimo giorno di festa inizierà alle 10 in Piazza Castello con l’alzabandiera. Alle 10.15 il Conte accoglierà il pubblico per un viaggio nel Medioevo accessibile in LIS, realizzato con l’Ente Nazionale Sordi, mentre dalle 10.30 torneranno il Processo al Porco e le attività per bambini e famiglie in Piazza Mercato. Dalle 11 mercanti, artigiani, musici, combattenti e artisti invaderanno piazze e vie del centro storico.

Già alle 11.30 arriverà uno dei momenti più spettacolari della giornata: lassedio di Valvasone. Dopo la battaglia di sabato, il nemico tornerà a stringere il borgo tra ferro e fuoco, chiamando i suoi difensori all’ultima grande sfida. Alle 12 il Processo al Porco tornerà in Piazza Castello, mentre alle 12.30 il rullo dei tamburi attraverserà Piazza Libertà e riapriranno le taverne.

Il pomeriggio offrirà numerose attività anche ai più giovani: alle 14 nel Brolo tornerà l’Avventura Medievale, mentre Piazza Mercato ospiterà nuovamente giochi, Caccia ai Mestieri e attività dedicate alle famiglie.

Alle 16.30 la Chiesa dei SS. Pietro e Paolo accoglierà “Cuncti simus concanentes”, concerto del Concentus Musicus Patavinus dellUniversità di Padova che accompagnerà il pubblico dai canti gregoriani alle melodie popolari. Alla stessa ora Piazza Castello ospiterà una nuova replica del Processo al Porco.

Alle 17 sarà invece il momento di uno degli appuntamenti più scenografici dell’intera manifestazione: il grande corteggio del Conte e della corte, che attraverserà le vie del borgo tra abiti, insegne e gioielli fino a raggiungere Piazza Castello. Un’ora più tardi, alle 18, il Brolo ospiterà l’ultima Giostra Medievale, con cavalieri impegnati nelle prove del torneo.

La giornata sarà raggiungibile anche con il Treno storico Città del Medioevo”, in partenza da Trieste con fermate a Gorizia e Udine e arrivo a Casarsa alle 10.15, da dove sarà garantito il collegamento fino a Valvasone.

Il gran finale arriverà alle 20.30 in Piazza Castello con l’ultima rappresentazione di “Orcolat – Il risveglio della Terra”, il Teatro dei Misteri che quest’anno intreccia il terremoto medievale del 1348 con il mito friulano dell’Orcolat e la memoria del sisma del 1976.

Alle 22.30 l’ammaina-bandiera chiuderà ufficialmente quattro giorni di festa, dopo oltre 150 appuntamenti e un intero borgo trasformato ancora una volta in un grande palcoscenico medievale.