Pordenonelegge
Domenica 20 ore 18: Una porta sempre aperta
Domenica 20 settembre, nell’ambito di “Pordenonelegge 2026”, il prof. Giovanni Mauro Dalla Torre presenterà il libro Una porta sempre aperta. 50 anni di impegno sociale nel Canavese, a cura del prof. Franco Santamaria. L’incontro si terrà alle ore 18.00 nell’Auditorium della Regione FVG in via Roma 2 (ingresso libero).
Il libro parla della vita e in particolare delle tante fragilità della vita, a partire da un’introduzione di don Luigi Ciotti.
Ma parla anche della possibilità di rinascita, intesa come poter ritrovare una propria dignità di vita: a condizione che qualcuno ti dia una mano.
Ne parla attraverso le storie di tante persone accolte nei servizi di un’associazione – di nome Mastropietro – che compie quest’anno 50 anni di impegno sociale nel Canavesano, un territorio a nord di Torino e ai confini del Parco del Gran Paradiso, fra Piemonte e Valle d’Aosta. È stata fondata da un giovane (Egidio Costanza), che allora aveva vent’anni e la cui storia è fra quelle raccontate nel libro.
Attualmente l’associazione ospita circa 250 persone, tutte adulte, in gran parte in accordo con i servizi e le istituzioni pubbliche. Le persone accolte sono seguite da circa 50 operatori professionali e altrettanti volontari.
Nel libro sono narrate una quindicina fra le storie delle migliaia di persone accolte in questi decenni, persone con alle spalle situazioni di grande difficoltà: dipendenza da sostanze e da alcol, problemi di sofferenza mentale, vita di strada, carcere, immigrazione (sia minori che famiglie), persone mancanti di un alloggio (in qualche caso a ragione del gioco d’azzardo). Si tratta di storie coinvolgenti, a volte alquanto tristi o addirittura incredibili, a volte belle per come si sono concluse o per qualche episodio divertente vissuto dai protagonisti.
Insieme alle storie delle persone accolte vi sono quelle di alcuni operatori (una quindicina sui circa 50 dipendenti) e dei volontari (per esempio un medico in pensione che ha aperto un ambulatorio gratuito, gli insegnanti del laboratorio di italiano, le persone che gestiscono l’Emporio solidale): sono coloro che accompagnano nella quotidianità gli ospiti. Anch’esse narrazioni molto interessanti, scritte con autenticità, non nascondendo le loro fatiche di operatori e di volontari.
Altre storie sono quelle di cittadini (la Sindaca, un ex sindacalista, un’assistente sociale etc.) che hanno avuto o hanno tuttora rapporti con l’associazione.
Oltre alle storie delle persone sono descritti gli ambienti di vita, le strutture usate dall’associazione per le persone accolte, fra le quali due ville sequestrate alla criminalità locale (la ‘ndrangheta calabrese) e assegnate con bando pubblico da parte del Comune di Cuorgné alla Mastropietro per essere gestite in comodato d’uso, dopo essere state ristrutturate completamente a spese dell’associazione.
I capitoli del libro presentano anche degli “approfondimenti”, vale a dire una serie di riflessioni sulle tematiche che attraversano da sempre l’esperienza dell’associazione: la povertà, le disuguaglianze, la giustizia sociale, la criminalità mafiosa, il carcere, la Costituzione, i diritti, la solidarietà, le migrazioni.
Tutti i brani del libro sono relativamente brevi (al massimo 3-4 pagine) e soprattutto sono autonomi, nel senso che non è necessario leggere quanto scritto prima (e dopo) per comprenderlo. Il libro non usa un linguaggio per specialisti, in quanto fruibile da tutti i cittadini.
Gli acquarelli che descrivono alcune sedi dell’associazione sono opera di Romano, ex detenuto ospite dell’associazione, la cui vicenda è narrata nel testo.
Il libro è stato curato da Franco Santamaria, amico da molti anni dell’associazione Mastropietro, esperto dei temi riguardanti il disagio e l’emarginazione sociale e già docente all’Università di Trieste. E’ stato stampato come supplemento della rivista “Animazione Sociale”, un mensile per operatori sociali edito dal Gruppo Abele di Torino. Il ricavato della vendita (costo di copertina euro 15), è devoluto interamente all’associazione Mastropietro.
Prof. diac. Giovanni Mauro Dalla Torre
Delegato e