Fresu omaggia Bowie: i prossimi concerti aspettando il festival

Giovedì 30 luglio 2026 alle ore 21.00 presso il Teatro Comunale Luigi Russolo di Portogruaro si terrà uno degli appuntamenti più attesi del 44° Festival Internazionale di Musica di Portogruaro. A dieci anni dalla sua scomparsa, il jazz di Paolo Fresu rileggerà il mito pop di David Bowie in compagnia di un cast stellare. Oltre al celebre trombettista Paolo Fresu, che si esibirà anche in compagnia dell’immancabile flicorno, sarà presente la voce di John De Leo, Filippo Vignato al trombone ed elettronica, Francesco Diodati alla chitarra, Francesco Ponticelli al contrabbasso e basso elettrico, Christian Meyer alla batteria.

«Appena mi è stato proposto questo progetto – afferma Paolo Fresu – ho deciso di mettere insieme una band unica, creata appositamente, con grandi musicisti eclettici e provenienti da esperienze diverse, anche lontane dal jazz. Credo che questo sia un grande valore. Avvicinarsi alla musica di David Bowie è una grande emozione e anche una straordinaria opportunità per tutti noi».

Alle ore 18.00 presso la Sala Consiliare del Municipio, il concerto sarà preceduto dall’incontro introduttivo intitolato David Bowie e il Jazz: ritratto con custodia di Sax, tenuto da Daniele Pensavalle, fotografo e studioso di David Bowie, impegnato da anni in un percorso che unisce ricerca culturale, linguaggio visivo e narrazione, e Flaviano Bosco, critico musicale per le riviste “Instart” e “A proposito di Jazz”, curatore della rassegna “Biblioteca in jazz” di Udine. Al termine della conferenza, seguirà degustazione dei vini friulani della Cantina Zaglia (ingresso libero).

Con Heroes, il gruppo del trombettista Paolo Fresu renderà omaggio all’universo musicale di David Bowie attraverso una rilettura originale in chiave jazz di alcuni dei suoi brani più iconici. Un percorso che attraverserà diverse fasi della carriera dell’artista britannico, offrendo nuove prospettive sonore su pagine entrate nella storia della musica contemporanea: da This Is Not America a Let’s Dance, passando per Rebel Rebel, Where Are We Now?, Starman, Warszawa, Life on Mars?, Little Wonder, Space Oddity e Blackstar: un viaggio musicale che, nel rispetto dello spirito originale delle composizioni, ne esplora nuove sfumature espressive attraverso il linguaggio dell’improvvisazione jazz.

Nell’ambito dei concerti con protagonisti musicisti della nuova generazione, sabato 1 agosto 2026 alle ore 21.00 presso la Serra di Villa Bornancini di Cinto Caomaggiore (VE) è atteso il giovane quintetto d’ottoni Fivebrass Quintet. Dopo aver conquistato il 3° posto al prestigioso Concorso Philip Jones International Brass Ensemble Competition, svoltosi nel luglio 2026 presso il Royal Birmingham Conservatoire, per il cartellone “Aspettando il Festival” il gruppo proporrà pagine del Novecento in un mosaico di stili e suggestioni differenti: da Berio a Lutoslawski, passando per Ewald, Hillborg e McKee (ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili).

Domenica 2 agosto 2026 alle ore 21.00 il Museo Nazionale Concordiese di Portogruaro diverrà palcoscenico per il progetto speciale di una formazione alquanto particolare, che unisce Ottaviano Cristofoli alla tromba ed Eijiro Nakagawa al trombone. Tra rigore e profondità del mondo classico-orchestrale per Cristofoli, l’eclettismo del jazz e della musica commerciale per Nakagawa, il loro duo diventa così il perfetto punto d’incontro in cui il controllo del suono della tradizione classica si fonde con l’energia e il timing del jazz. Dalle pagine barocche di Rameau e Bach alle composizioni originali di Nakagawa e Corvini, fino al pop di Eric Clapton e al virtuosismo dei pezzi della tradizione, il programma mira ad abbattere ogni barriera di genere in un dialogo che si presenta davvero senza confini (biglietto € 1,00).

INFORMAZIONI

www.festivalportogruaro.it