Friuli Occidentale
Brugnera, teatro al Parco di Villa Varda fino al 19 giugno
Ha preso il via, nel Parco di Villa Varda, la nuova edizione della rassegna “Teatro d’Estate”, un appuntamento che da oltre dieci anni anima l’inizio della stagione culturale estiva di Brugnera con spettacoli all’aperto e la partecipazione di compagnie provenienti anche da fuori regione. La rassegna è organizzata dal gruppo teatrale “I Commedianti per Scherzo”, assieme a Pro Loco Festa del Vino, gruppo teatrale “I Nati Mati”, in collaborazione con il Comune di Brugnera (all’interno delle iniziative legate al progetto “Brugnera racconta… Il legno”, Fita di Pordenone e Fita Uilt Fvg.
Ad aprire il cartellone, sabato 30 maggio, è stato lo spettacolo “Le cognate” di Eric Assous, portato in scena dal Laboratorio teatrale Terzo Millennio di Cengio (Savona) con la regia di Carlo Deprati
La rassegna prosegue venerdì 5 giugno, alle 21 (ingresso 5 euro), con la commedia brillante “Guai alle Terme” di Simonetta Feresin che cura anche la regia, portata in scena dalla compagnia Teatro Incontro di Trieste: uno spettacolo leggero e divertente, ricco di situazioni comiche e colpi di scena, ambientato tra incontri inattesi e dinamiche irresistibili.
TRAMA: È difficile godersi una vacanza in un centro termale se un guasto rende impossibile l’erogazione dell’acqua. Mentre il direttore tenta goffamente di nascondere il guaio ai clienti che arrivano all’hotel, sullo sfondo si intrecciano fidanzamenti veri e finti, scambi di persona e una lunga serie di equivoci.
Il terzo appuntamento, venerdì 12 giugno, alle 21 (ingresso 5 euro), sarà con “Se ridi ti sposo” di Alesandra Bianca portata in scena dalla compagnia “La stropula Cantieri Teatrali” di Monfalcone (regia di Ivan Zerbinati): una commedia vivace e coinvolgente che racconta, con ironia e momenti di grande umanità, un amore fuori dagli schemi tra segreti, intrecci familiari e atmosfere conviviali.
TRAMA. La vicenda si svolge all’interno di una casa nel territorio bisiaco: una coppia non più giovanissima si conosce e si sposa nel giro di pochi giorni, lasciando fortemente perplessi i parenti, in particolare la madre dello sposo che non si capacita di una simile follia da parte dell’amato figlio Pietro. Da questo matrimonio verranno fuori intrecci e misteri che si sveleranno poco a poco, mettendo in luce un passato burrascoso per la novella sposa. Il tema dell’amore viene qui proposto in una prospettiva diversa, come qualcosa di assolutamente imprevedibile e al di fuori di ogni logica. L’uso delle musiche originali e del dialetto per alcuni personaggi ne esalteranno il carattere e le personalità rendendo la narrazione particolarmente realistica, brillante, conviviale
Gran finale venerdì 19 giugno, alle 21 (ingresso gratuito) con una serata speciale fuori cartellone: “1976 – 2026 Il Friuli ringrazia e non dimentica”, dedicata al cinquantesimo anniversario del terremoto. Uno spettacolo che intreccia musica, parole e immagini per restituire la memoria di quei giorni e il valore della ricostruzione, anche attraverso la partecipazione del Coro “Quattro Molini” di Azzano Decimo.
Con una formula ormai consolidata, la rassegna si conferma un momento importante per la vita culturale del territorio, capace di coniugare teatro, comunità e valorizzazione di uno dei luoghi più significativi di Brugnera. In caso di maltempo gli eventi saranno ospitati nel Salone della Festa del vino di San Cassiano di Brugnera.