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Pari né schiave né oggetti: premiazioni il 3 giugno
Si avvia a conclusione la seconda edizione del Concorso nazionale “PARI né schiave né oggetti: solo donne”, promosso dal Comune di Pordenone – Assessorato alle Pari Opportunità, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, dei Comuni dell’area vasta del pordenonese riuniti nel Protocollo dei 50 Comuni, di ANCI FVG e di numerosi partner del territorio, tra cui Voce Donna, In Prima Persona, L’Istrice, Carta di Pordenone, Cinemazero, Fondazione Pordenonelegge, Palazzo del Fumetto e Coop Alleanza 3.0.
La cerimonia di premiazione si terrà mercoledì 3 giugno 2026 alle ore 11.30 nella Sala Ellero di Palazzo Badini, alla presenza del Sindaco, dell’Assessora alle Pari Opportunità Guglielmina Cucci e dei componenti della giuria.
«Il concorso – spiega l’Assessora Guglielmina Cucci – è stato indetto a dicembre 2025 con l’obiettivo di stimolare idee, azioni, immagini, video e testi innovativi, da utilizzare guardando anche Capitale italiana della Cultura, per sensibilizzare efficacemente la comunità e in particolare le giovani generazioni sul fenomeno della violenza sulle donne, nelle sue molteplici declinazioni e sull’importanza di promuovere relazioni e rapporti rispettosi e paritari tra donne e uomini in ogni ambito».
L’iniziativa ha raccolto una partecipazione significativa da tutta Italia. Nelle due categorie, giovani e adulti, articolate in cinque sottosezioni, sono state presentate complessivamente 117 opere tra fotografie, storyboard, spot pubblicitari, video e altri prodotti multimediali.
Al concorso hanno partecipato alunni e alunne delle scuole primarie e secondarie di primo grado, studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado, degli enti di formazione professionale e delle università, oltre a cittadini e cittadine, associazioni, imprese e altri soggetti giuridici provenienti da diverse città italiane.
Gli elaborati sono stati valutati da una commissione composta da esperti ed esperte individuati tra i soggetti promotori e sostenitori del concorso e da professionisti dei settori cinematografico, artistico, giornalistico, della scrittura, del video e della comunicazione. La giuria è composta da Federica Brazzafolli, dirigente del Comune di Pordenone; Silvia Moras, direttrice del Museo del Palazzo del Fumetto; Michela Zin, direttrice della Fondazione Pordenonelegge; Tommaso Fabi, filmmaker e responsabile del laboratorio multimediale di Cinemazero; e Riccardo Pedicone, influencer e content creator.
Nel corso della cerimonia saranno premiati i primi classificati di ciascuna sottosezione in gara.