Costume e Società
Il rapper Kento racconta il carcere minorile tra hip hop e teatro
Venerdì 22 maggio alle 21 al Capitol di Pordenone arriva il rapper Kento autore e protagonista dello spettacolo La cella di Fronte. Raccontare senza filtri la realtà del carcere minorile, restituendone complessità, contraddizioni e umanità. Questo è l’obiettivo dello spettacolo teatrale che vede protagonista il rapper, scrittore e formatore da anni impegnato in percorsi educativi tra scuole, comunità e istituti penitenziari italiani.
Uno spettacolo che mescola musica, teatro e testimonianza diretta per dare voce a chi non ce l’ha.
Un viaggio emozionante che scuote, fa riflettere e non lascia indifferenti.
Raccontare senza filtri la realtà del carcere minorile, restituendone complessità, contraddizioni e umanità. Questo è l’obiettivo dello spettacolo teatrale che vede protagonista il rapper, scrittore e formatore da anni impegnato in percorsi educativi tra scuole, comunità e istituti penitenziari italiani.
Cosa succede davvero dentro un carcere minorile? Chi sono i ragazzi che ci finiscono? E cosa resta loro una volta usciti? Questo spettacolo nasce per rispondere a queste e tante altre domande, senza retorica, senza sconti, ma con la forza delle storie vere.
A guidare il racconto è Kento, rapper, scrittore e formatore, che da anni porta la scrittura e la musica dentro scuole, carceri e comunità. Attraverso parole, musica e immagini, la narrazione si muove tra aneddoti ed esperienze vissute, restituendo un quadro dolceamaro della realtà del carcere minorile: non solo un luogo di punizione, ma un microcosmo fatto di sogni, errori, speranze e ingiustizie.
Con La cella di fronte, Kento porta in scena un racconto potente e autentico, nato da oltre dieci anni di laboratori di scrittura e musica realizzati a stretto contatto con i detenuti, ed unisce musica, teatro e testimonianza diretta per mostrare la realtà detentiva senza retorica.
Lo spettacolo si muove tra musica dal vivo, teatro e narrazione, costruendo un linguaggio diretto, contemporaneo, capace di parlare a pubblici diversi senza rinunciare alla profondità. Non è una rappresentazione sul carcere, ma un attraversamento reale: un punto di vista interno che restituisce frammenti di vite, contraddizioni del sistema e domande urgenti sul significato della pena, della responsabilità e della possibilità di cambiamento.
Attraverso il ritmo dell’hip hop e la forza della parola, Kento porta sul palco storie raccolte negli anni, trasformandole in un’esperienza condivisa che coinvolge lo spettatore in modo diretto, senza filtri né retorica.
Un viaggio che non cerca risposte facili, ma apre domande necessarie.
La cella di fronte è il titolo scelto perché il carcere minorile non è un mondo lontano, ma qualcosa che ci sfiora più di quanto immaginiamo. Potrebbe riguardare il nostro vicino di casa, un compagno di scuola, qualcuno che abbiamo incontrato senza sapere cosa stesse attraversando. È una realtà vicina, che spesso ignoriamo.
Anche Pordenone, come ogni città, avrà il suo momento, con una storia che la lega a questo tema, perché il carcere non è un mondo separato dal nostro, ma il riflesso della società che lo circonda. E il pubblico non sarà solo spettatore, ma parte attiva di un dialogo aperto, per sciogliere dubbi, sfatare pregiudizi e mettere in discussione ciò che crediamo di sapere.
Francesco “Kento” Carlo è un rapper, scrittore e performer nato a Reggio Calabria, tra le voci più autorevoli dell’hip-hop italiano impegnato.
Membro del collettivo Kalafro, nel 2011 pubblica Resistenza Sonora, album finanziato con fondi provenienti da beni confiscati alla mafia ed è impegnato nella LIPS – Lega Italiana Poetry Slam.
Accanto all’attività musicale sviluppa un intenso lavoro culturale e sociale: tiene laboratori di scrittura e poesia in istituti penali minorili, scuole e comunità, lavorando spesso in contesti di marginalità.
È autore dei libri: Resistenza Rap; Te lo dico in rap; Barre. Rap, sogni e segreti in un carcere minorile; Il nonno, il rapper e altri ribelli. A fine maggio 2026 uscirà il suo ultimo lavoro: Con una pistola alla tempia (Terre di mezzo).
Ha collaborato con Il Fatto Quotidiano, Rai Gulp, Repubblica TV, Treccani e con diverse università italiane.
Nel 2023 pubblica il podcast Illegale e l’album Kombat Rap, vincendo anche il premio “Best of the Web” all’Hip Hop Cine Festival per la serie Barre Aperte.
Negli ultimi anni ha affiancato alla musica anche teatro e cinema: è protagonista del film Il mare nascosto e autore e interprete dello spettacolo teatrale La cella di fronte.
Kento, La cella di fronte
Venerdì 22 maggio ore 21:00 – Capitol di Pordenone
Biglietti in prevendita on line su Dice ed in cassa la sera stessa
Biglietto 15 € + dp
Apertura porte ore 20:45
Inizio spettacolo or 21:00