Carlo Galante presenta il suo libro “Magia Blu”, con Floramo

Prosegue nel segno della letteratura il progetto “Montagne senza confini. La musica del paesaggio” della Storica Società Operaia di Pordenone, giunto alla sua seconda edizione e realizzato con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Pordenone “Verso Capitale Italiana della Cultura 2027”.

Venerdì 8 maggio alle ore 18.30 la sede della SOMSI in Palazzo Gregoris a Pordenone ospiterà la presentazione del libro “Magia blu” (Franco Di Mauro Editore, 2025), primo romanzo scritto dal musicista e compositore Carlo Galante, che ne parlerà conversando con Angelo Floramo, a sua volta scrittore, storico e raffinato affabulatore.

Il libro “in dieci canti” racconta dieci diverse vicende attraverso il fil rouge di una protagonista delicata e quasi pervasa di magia: una fanciulla graziosa e minuta, abitualmente vestita di rosso, che Carlo Galante introduce di volta in volta nella narrazione, mutandone sempre intonazione e stile. Le storie sono ambientate in “paesaggi” e soluzioni differenti (una spiaggia prima del crepuscolo, una cena conviviale, un incontro in metropolitana…), giocando con raffinatezza sull’effetto sorpresa. Un percorso che si realizza nell’alternarsi o sovrapporsi di elementi del reale quotidiano e di momenti d’incanto, come suggerito dal tono poetico del titolo. 

L’incontro sarà inoltre contrappuntato dall’esecuzione di alcuni brani musicali dal vivo (anche dello stesso Carlo Galante) affidati alla fisarmonica di Ludovica Borsatti, giovane talentuosa musicista pordenonese già avviata a una brillante carriera, e al pianoforte di Eddi De Nadai, curatore dell’intero progetto per la SOMSI.

Carlo Galante ha studiato composizione al Conservatorio di Milano con Niccolò Castiglioni e Paolo Castaldi. Si è occupato molto di teatro musicale, con Opere quali: “Byzanthium”, 1991; “Il combattimento con l’Angelo”, 1992; “Ghost Cafè”, 2000; “Racconto di Natale”, 2008; “La Tempesta”, 2006; “Il labbro della Lady”, 2016; “L’ultimo principe”, 2023; “Il Sogno liberato”, 2024; “Canti dalla casa dei viventi”, 2024, partitura commissionata proprio dalla Storica Società Operaia per il progetto GO! 2025 e recentemente eseguita nell’ambito dei concerti di Radio Tre RAI dalla Cappella Paolina del Quirinale per la Giornata della Memoria. 

Nel 1993 ha scritto il “Dies Irae” del Requiem per le Vittime della Mafia, realizzato nella Cattedrale di Palermo. Nel 2015 l’Orchestra della Filarmonica della Scala gli ha commissionato in occasione di Expo 2015 il brano sinfonico “The food of love”. Ha composto molta musica sinfonica, corale e da camera. Tra le ultime esecuzioni si segnala, a L’Aquila, il Concerto per Oboe e Orchestra “Le Stelle di Delphinus”. 

Ha scritto i saggi “Ritmo e Ritmi, alcuni esempi di rapporto tra poesia e musica”, 1998 e “Il Sacro, radice intima dell’esistenza”, 2000. 

L’incontro a ingresso libero.

Info sul web: www.somsipn.it e sulle pagine social della Storica Società Operaia di Pordenone.