Arte e mostre
Le fotografie di Patrizio Maniero raccontano la biodiversità
Sabato 7 febbraio alle 17 inaugura al Museo di Storia Naturale “Silvia Zenari” la mostra fotografica Immagini dal nuovo mondo. Biodiversità della fauna latinoamericana di Patrizio Maniero, realizzata dal Museo Civico di Storia Naturale in collaborazione con SOMSI, Associazione Storica Società Operaia di Mutuo Soccorso ed Istruzione di Pordenone.
L’Assessore alla Cultura Alberto Parigi: “Questa mostra risponde a un duplice obiettivo: da un lato prosegue il nostro impegno nella valorizzazione degli artisti del territorio – Maniero è un fotografo di grande talento che merita ampia visibilità – e dall’altro punta alla valorizzazione della collezione del Museo di Storia Naturale con una mostra che rispecchia appieno la vocazione del museo di configurarsi come luogo vivace e di divulgazione accessibile a tutti”.
Un viaggio fotografico e scientifico nella fauna di Ecuador, Costa Rica e Brasile in cui ogni immagine diventa una finestra su ecosistemi lontani, un tributo alla biodiversità che resiste nei polmoni verdi del pianeta e un invito a riscoprire il legame profondo tra l’uomo e le creature che condividono con lui il respiro della Terra.
Le fotografie sono state realizzate da Maniero con fotocamere a pieno formato ad alta risoluzione e obiettivi di ultima generazione, con tempi di esposizione minimi – spesso inferiori al millesimo di secondo – per congelare il battito d’ali o il movimento di un predatore. Niente artifici di post-produzione: solo luce calibrata e precisione anatomica per restituire la materia viva del mondo naturale in tutta la sua esplosione cromatica, dai verdi intensi della foresta ai colori sgargianti del piumaggio tropicale.
UN ALLESTIMENTO “IN MOVIMENTO”
L’allestimento segue un criterio biogeografico: dalla lussureggiante biodiversità della Costa Rica, ponte tra Nord e Sud America, all’Ecuador, dove le Ande si fondono con la foresta amazzonica, fino alle vastità verdi del Brasile, dal Pantanal alla Mata Atlântica. In ogni scatto, un incontro irripetibile: il ruggito del giaguaro, il canto notturno delle rane, il sibilo di un serpente tra le foglie.
La mostra presenta una caratteristica inedita: durante il suo svolgimento, alcune fotografie verranno sostituite da altre a metà circa del periodo espositivo, permettendo al visitatore di sperimentare un viaggio visivo ancora più lungo e di scoprire nuove testimonianze della ricchezza faunistica latinoamericana. I visitatori saranno informati del cambio di immagini esposte attraverso i canali di comunicazione del Comune: invitiamo i curiosi a rimanere aggiornati.
L’AUTORE
Patrizio Maniero è fotografo naturalista e viaggiatore, specializzato in fotografia di natura e reportage. La sua curiosità e passione per l’immagine lo hanno portato a esplorare alcuni degli ambienti naturali più remoti e biodiversi del pianeta, dall’America all’Asia, dall’Africa all’Europa.
Il suo lavoro si distingue per rigore tecnico, profonda conoscenza degli ecosistemi e un approccio che unisce scienza e arte. Ogni scatto nasce da mesi di preparazione, documentazione e paziente osservazione sul campo, sempre nel rispetto dei ritmi della vita selvaggia e delle leggi naturali.
Convinto che la fotografia possa essere un potente strumento di sensibilizzazione ambientale, Maniero utilizza il linguaggio visivo, anche attraverso la produzione di multivisioni, per comunicare l’urgenza di preservare gli habitat naturali.
VISITA GUIDATA
Domenica 22 febbraio alle ore 15:30 un’interessante visita guidata alla mostra, tra fotografie e reperti per conoscere le strategie di caccia e di adattamento di numerosi animali del Centro e Sud America, ponendo le basi per una riflessione sul destino di alcune di queste specie. Per informazioni e prenotazioni: prenotazionimusei@comune.pordenone.it oppure 380 4614951 (dal lunedì al venerdì, ore 9:00-12:00 e il martedì anche dalle 14:00 alle 17:00).
DUE SERATE CON L’AUTORE
Sabato 7 marzo alle 17.00 proiezione di suggestive multivisioni che condurranno il pubblico nel cuore del viaggio, attraverso un coinvolgente dialogo tra immagini e musica.
Sabato 28 marzo alle 17.00 un incontro esclusivo “dietro le quinte” con l’autore: un’occasione unica per scoprire il lavoro, la passione e la pazienza che si celano dietro questi splendidi scatti, testimonianze di attimi di pura bellezza nella natura incontaminata.
ORARI DI APERTURA
L’esposizione è visitabile fino al 3 maggio nelle giornate di giovedì e venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e il sabato e la domenica dalle 13:00 alle 19:00.

