Pordenone
Pordenone è comune fiorito
Pordenone è Comune Fiorito. La città ha ottenuto il riconoscimento di Asproflor, l’associazione nazionale che promuove la valorizzazione del territorio attraverso il verde e le fioriture, al termine di un percorso di valutazione che ha premiato non soltanto la qualità delle aiuole cittadine, ma anche i progetti di sostenibilità ambientale e inclusione sociale legati alla gestione del verde pubblico. La targa, che riporta anche la dicitura Premio Qualità e sarà installata in una delle aiuole della città, è stata consegnata ufficialmente oggi a GEA, rappresentata dalla dottoressa Maria Cristina Comisini, quale riconoscimento del lavoro svolto dalla società insieme agli uffici del Verde del Comune.
La commissione di Asproflor, che ha visitato Pordenone durante l’estate, ha espresso una valutazione positiva su diversi aspetti della cura e della valorizzazione del patrimonio verde cittadino, riconoscendo la qualità degli interventi e l’attenzione a una gestione capace di coniugare decoro urbano, biodiversità e partecipazione.
«Il riconoscimento di Comune Fiorito è un risultato importante, che premia la qualità del lavoro svolto quotidianamente da GEA e dagli uffici del Verde del Comune, ai quali va il mio ringraziamento – dichiara l’assessore all’Ambiente Mattia Tirelli –. È particolarmente significativo che la commissione di Asproflor abbia valorizzato non soltanto la cura delle aiuole e delle fioriture, ma anche progetti che introducono nuove modalità di gestione del verde, attente alla biodiversità e capaci di creare opportunità di inclusione sociale. È questa la direzione nella quale stiamo lavorando: una città in cui la qualità ambientale si accompagni alla valorizzazione degli spazi pubblici e al coinvolgimento della comunità. Questo rappresenta un importante biglietto da visita in vista di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027″.
Tra le esperienze particolarmente apprezzate dalla commissione figura il progetto di riqualificazione vegetazionale del Parco del Seminario, dove sono state introdotte pratiche di gestione sostenibile come il mantenimento del prato stabile e gli sfalci differenziati, finalizzate a favorire la biodiversità e la conservazione degli equilibri naturali.
Il progetto si distingue anche per la sua dimensione sociale, grazie a Custodi di Equilibri, iniziativa sviluppata attraverso la collaborazione tra Comune di Pordenone, Azienda sanitaria Friuli Occidentale (ASFO) e Cooperativa sociale Noncello. La cura e la riqualificazione degli spazi verdi diventano così anche strumenti di inclusione e propedeutica al lavoro per persone con disabilità, attraverso attività che favoriscono l’acquisizione di competenze, l’autonomia e la partecipazione alla vita della comunità.
Un altro elemento valorizzato dalla commissione è il MIRA – Museo Itinerario della Rosa Antica, il roseto a cielo aperto del Parco Galvani, accanto al Palazzo del Fumetto. Realizzato nel 2010, il percorso storico-didattico dedicato alle rose antiche costituisce un patrimonio botanico e culturale della città, con 185 varietà di rose appartenenti a circa 40 specie diverse e 766 rosai. Proprio in questi giorni prendono il via interventi di manutenzione straordinaria, finalizzati a valorizzare ulteriormente il roseto in vista del 2027.
Il riconoscimento di Comune Fiorito si aggiunge ai risultati della recente 33ª edizione di Ecosistema Urbano, il rapporto di Legambiente e Ambiente Italia realizzato con Il Sole 24 Ore, che conferma Pordenone all’ottavo posto nazionale e nella top ten delle città italiane per il decimo anno consecutivo, prima in Friuli Venezia Giulia. Particolarmente significativo il dato relativo al verde, con il nono posto nazionale per verde totale e 37,3 metri quadrati per abitante.