Violenza contro le donne con disabilità: sabato 31 il convegno

Si svolgerà sabato 31 ottobre dalla 10 alle 12 a Palazzo Badini l’incontro “La violenza contro le donne con disabilità – l’urgenza di uno sguardo intersezionale”, aperto a tutta la cittadinanza, promosso dall’Assessorato alle politiche sociali e alle Pari Opportunità del Comune di Pordenone, per rispondere alla necessità di una nuova narrazione della disabilità femminile.
“La violenza contro le donne con disabilità è una realtà spesso sommersa, poco riconosciuta e ancora insufficientemente rappresentata nel dibattito pubblico – afferma l’Assessora Guglielmina Cucci – È una violenza che può assumere forme diverse, fisiche, psicologiche, sessuali, economiche e assistenziali, e che si intreccia con discriminazioni, stereotipi e ostacoli all’accesso ai servizi e alla tutela dei diritti, per questo motivo abbiamo voluto accendere i riflettori su questo fenomeno.
Con questa iniziativa vogliamo contribuire a un cambiamento culturale che parta dal riconoscimento delle donne con disabilità come persone portatrici di diritti, competenze, desideri e progettualità, superando una visione che le riduce esclusivamente alla condizione di fragilità o di bisogno di assistenza. Perché prevenire e contrastare la violenza significa anche restituire visibilità, voce e piena cittadinanza a chi troppo spesso rimane ai margini del racconto pubblico”.
L’obiettivo del seminario è affrontare la violenza di genere attraverso una prospettiva intersezionale e multidisciplinare, capace di riconoscere come genere e disabilità possano intrecciarsi, producendo specifiche condizioni di discriminazione, esclusione e vulnerabilità, spesso aggravate dall’invisibilità sociale.
Al centro della riflessione anche il ruolo dei media e la responsabilità dell’informazione nella costruzione dell’immaginario collettivo. A partire dalla pubblicazione Donne, disabilità e media, curata dalla giornalista Susi Ronchi, coordinatrice di GiULiA Giornaliste Sardegna, il seminario approfondirà il modo in cui le donne con disabilità vengono raccontate e rappresentate nello spazio pubblico.
L’evento metterà in dialogo giornalismo, sanità, psicologia e istituzioni, con l’intento di offrire strumenti di lettura differenti, ma complementari. Particolare attenzione sarà dedicata ai percorsi di accoglienza e presa in carico delle donne che subiscono violenza, alle difficoltà che possono incontrare nell’accesso ai servizi e all’importanza di un approccio rispettoso della persona e dei suoi bisogni.
Il confronto rappresenterà anche un’occasione per riflettere sull’umanizzazione delle cure nei contesti di emergenza-urgenza e sulla necessità di riconoscere le specificità delle donne con disabilità, evitando che barriere comunicative, culturali e organizzative diventino ulteriori ostacoli alla protezione e all’esercizio dei diritti.
Ad aprire l’incontro saranno Guglielmina Cucci, Assessora del Comune di Pordenone alle Politiche sociali e Pari opportunità; Dusy Marcolin, presidente della Commissione regionale per le Pari opportunità del Friuli Venezia Giulia; e Tiziana De Fabbro, Segretaria regionale Federsanità Aci Fvg.
Interverranno come relatrici: Susi Ronchi; Fabiana Nascimben, direttrice del Pronto Soccorso e Medicina d’urgenza di San Vito al Tagliamento e Spilimbergo e referente del Gruppo aziendale violenza di ASFO; Elisa Pontoni, responsabile Umanizzazione delle cure nei percorsi di Emergenza-Urgenza di ASFO, con un intervento dedicato a “Umanizzazione delle cure e disabilità”; Fabiana Martini, giornalista e portavoce di Articolo 21 Fvg; Patrizia Cicuto, direttrice psicologia dell’infanzia e della famiglia Asfo; Paola Dalle Molle, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti del Fvg.