Cultura
Aviano: Floramo dà il via a una settimana di incontri
Prende il via lunedì 2 novembre la nuova edizione di Tutti i gusti del sapere, la rassegna culturale promossa dal Comune di Aviano e dalla Biblioteca Civica, che quest’anno sceglie il tema Con lo sguardo verso Pordenone in un percorso articolato tra storia, letteratura, cinema, arte e cultura contemporanea, pensato per indagare le specificità della città di Pordenone e del suo territorio provinciale.
La rassegna, a ingresso libero, si inserisce nel cammino di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, proponendo occasioni di approfondimento e partecipazione capaci di mettere in relazione le diverse comunità della Destra Tagliamento.
Gli appuntamenti si terranno nella sede della biblioteca di Aviano, salvo diversa comunicazione.
L’apertura con Angelo Floramo: dentro le antiche mura
Il primo appuntamento è in programma lunedì 2 novembre alle 18.15 con Angelo Floramo e la conferenza Dentro la cerchia delle antiche mura. Storie di città e borghi del Friuli occidentale fra Medioevo ed età moderna. L’incontro accompagnerà il pubblico in un itinerario storico tra borghi e castelli, antichi broili e baiarzi, alla scoperta della vita quotidiana di contadini e mercanti, frati e predicatori, donne e uomini di cultura. Un territorio attraversato da vicende talvolta tragiche, ma sempre profondamente umane, che si estendeva lungo i corsi del Tagliamento, del Cellina e del Meduna fino alla Livenza.
Dal Portus Naonis, il porto sul Noncello da cui deriva il nome di Pordenone, il racconto si sposterà verso le vie del Cansiglio, tra le voci degli antichi statuti di Aviano e Sacile e le tracce delle attività di cambiavalute, fornai e beccai. Un viaggio per comprendere come le storie del passato continuino a parlare al presente e a contribuire alla costruzione dell’identità locale.
Il programma.
L’articolato programma prevede un ulteriore approfondimento storico il 1° dicembre con Pietro Edo e la Pordenone del ’400, incontro con Matteo Venier e Silvia Corelli, realizzato in collaborazione con L’oppure e l’Accademia San Marco di Pordenone.
Tutti i gusti del sapere propone una serie di incontri dedicati agli autori, alle letture e al patrimonio artistico del territorio. Il 18 gennaio Federica Manzon presenterà I libri di Alma cui seguirà il 16 febbraio l’appuntamento con I Papu e il volume Una risata ci seppellirà, incontro condotto da Cristina Savi. Il 27 febbraio Lorena Menegoz guiderà il pubblico alla scoperta del patrimonio artistico con la conferenza Dalle chiese di Aviano ai musei di Pordenone: un patrimonio dato in custodia. Il percorso letterario proseguirà il 2 e il 16 marzo con Dedica a Dedica. Le autrici, gli autori di un festival unico, due appuntamenti di lettura a cura di Livio Vianello, in collaborazione con Thesis Associazione culturale.
Ad aprile è prevista la presentazione di Femene, feminis, donne. 20 ritratti di figure pordenonesi, accompagnata da una mostra di illustrazioni realizzate da Creazioni indigeste. Seguirà l’incontro con Vincenzo Policreti dedicato a Noi eravamo. Una famiglia italiana tra cronaca e storia.
Il programma si completerà sabato 8 maggio 2027 con una visita agli affreschi di Gianfrancesco da Tolmezzo a Castello di Aviano. Gli appuntamenti coinvolgeranno anche luoghi significativi del territorio, tra cui la Palazzina Ferro, Villa Orsolina e la chiesa di Santa Giuliana, rafforzando il dialogo tra il patrimonio culturale e le comunità che lo custodiscono.
Cinemazero racconta la città attraverso cinque film
La rassegna dedica un ciclo specifico al cinema grazie alla collaborazione con Cinemazero, che firma cinque appuntamenti, tutti di sabato alle 16.00. Le proiezioni offriranno prospettive differenti sulla memoria cittadina, la storia industriale, la musica, la tradizione cinematografica e l’evoluzione sociale.
Il programma si apre sabato 7 novembre con Gente di Pordenone di Giovanni Cecchinato, dedicato ai volti e alle storie della comunità. Sabato 5 dicembre sarà la volta di Lino Zanussi di Piergiorgio Grizzo, per ripercorrere attraverso la figura iconica dell’imprenditore pordenonese una vicenda emblematica dello sviluppo industriale ed economico del territorio.
Il nuovo anno porterà sullo schermo Rockstalghia di Emanuele Barison e Romeo Toffanetti, sabato 6 febbraio, dedicato all’energia della scena musicale pordenonese e al Great Complotto.
Sabato 6 marzo l’attenzione si sposterà sulla storia del cinema con Steamboat Bill, Jr. (Io e il ciclone) di Charles Reisner, mentre sabato 3 aprile il ciclo si concluderà con Si può fare di Giulio Manfredonia, film che affronta i temi della solidarietà, del lavoro e della cooperazione sociale.
Dichiarazioni.
“Il territorio della nostra provincia sta dimostrando grande vitalità nel mondo della cultura: come amministrazione, dal 2022, abbiamo voluto alzare l’asticella ad Aviano seguendo anche le orme di realtà culturali del nostro territorio provinciale che ci hanno proiettato su scenari nazionali e internazionali. L’idea di dedicare la rassegna di Tutti i gusti del sapere 2026/2027 al territorio di Pordenone si inserisce in questo solco: “Con lo sguardo verso Pordenone” vuole essere un modo per celebrare la storia della Destra Tagliamento guardando, insieme, a Pordenone Capitale della Cultura 2027. Un omaggio e un messaggio: sorprendere insieme”.
Andrea Menegoz, Assessore alla Cultura del Comune di Aviano
“La cultura sta facendo da collante per il territorio provinciale: un legame già vivo, che con Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 ha trovato nuovo slancio. Fin dalla fase di candidatura, infatti, sono stati coinvolti i comuni di tutto il territorio pordenonese, ne sono dimostrazione i tanti progetti del dossier. A questi si sono poi aggiunti quelli finanziati dal bando comunale “Verso Pordenone 2027” che hanno visto la partecipazione di diverse realtà limitrofe. L’iniziativa del Comune di Aviano ha colto perfettamente questo spirito, con un programma di qualità che si sviluppa nel tempo, dalla fine del 2026 fino al 2027, anno di Capitale. In un territorio rimasto orfano dell’istituzione Provincia, è la cultura a tenere insieme le comunità”.
Alberto Parigi, Assessore alla Cultura del Comune di Pordenone