Pordenone
Pordenone, cresce il bike sharing
Oltre 4.300 corse, più di 7.200 chilometri percorsi e quasi 800 chilogrammi di anidride carbonica risparmiati, pari a quanto assorbono in un anno circa 39 alberi: sono i numeri dei primi tre mesi del bike sharing RideMovi, attivo in città da luglio con bici a pedalata assistita e tradizionali. Il servizio cresce mese dopo mese. Ad agosto le corse sono salite a 1.712, il 21% in più rispetto a luglio, con una media passata da 46 a 55 noleggi al giorno. Sette spostamenti su dieci avvengono in e-bike, con un percorso medio di circa due chilometri in un quarto d’ora, più del doppio della distanza coperta in media con la bici tradizionale.
“Pordenone sta accogliendo il bike sharing come una nuova abitudine — sottolinea l’assessore alla Mobilità Lidia Diomede — e i dati lo confermano mese dopo mese: più corse, utenti sempre più assidui, una domanda che dal centro raggiunge ogni quartiere. È la direzione che abbiamo scelto per la mobilità cittadina: offrire alternative comode e sostenibili all’auto per gli spostamenti brevi, quelli che compongono gran parte della vita quotidiana. Ogni corsa in bici è un’auto in meno nel traffico e un po’ di aria più pulita per tutti“.
A crescere è soprattutto l’abitudine. Chi prova il servizio tende a usarlo sempre più spesso: ad agosto le corse per utente sono aumentate del 25% in e-bike e del 28% in bici muscolare. Una corsa a pagamento su quattro avviene già con un abbonamento Premium Pass, e gli abbonati pedalano molto di più: in e-bike raggiungono in media 10,2 corse a testa, contro le 4 di chi paga a consumo, mentre in bici tradizionale il rapporto è di 4,6 a 2,2. È il segnale di un servizio che sta entrando nella mobilità di tutti i giorni.
Anche gli orari raccontano come la città vive le due ruote condivise. Il servizio accompagna l’intera giornata, con un picco serale: il 47% delle corse in e-bike parte dalle 17 in poi, quando ci si sposta per rientrare dal lavoro, per un aperitivo o per una cena in centro. Nel fine settimana l’e-bike diventa protagonista, con un terzo delle corse concentrato tra sabato e domenica e il sabato come giorno più intenso in assoluto, mentre la bici tradizionale registra il suo massimo il lunedì, in una dimensione più legata agli spostamenti feriali.
Il contributo ambientale cresce di pari passo. Ad agosto le bici condivise hanno evitato in media quasi 10 chilogrammi di anidride carbonica al giorno, e l’82% del risparmio complessivo arriva dalle e-bike, grazie ai tragitti più lunghi che rendono la pedalata assistita una vera alternativa all’auto per gli spostamenti in città. La stima considera ogni chilometro percorso in sharing come un chilometro sottratto all’automobile, sulla base delle emissioni medie delle auto nuove immatricolate in Europa.
La mappa di utilizzo racconta una città intera in movimento: il centro resta il cuore del sistema, ma la domanda si estende ai quartieri in ogni direzione, fino a Vallenoncello, oltre l’autostrada. Proprio questa diffusione aiuta a comprendere il funzionamento del servizio, al centro delle segnalazioni comparse nei giorni scorsi. In centro le bici vanno riconsegnate nelle aree di sosta dedicate: l’app consente di chiudere il noleggio esclusivamente al loro interno. Fuori dal centro vale invece il modello “free floating”, che permette di lasciare e riprendere la bici in qualsiasi punto idoneo. Quando una bici resta ferma per due o tre giorni, il sistema la segnala come inutilizzata e il mezzo viene recuperato: un giro settimanale di controllo, di norma il giovedì, si affianca a passaggi straordinari ogni volta che serve.
Usare il servizio è semplice. Basta scaricare l’app RideMovi, registrarsi e inquadrare il codice QR sulla bici per sbloccarla. A fine corsa, in centro la bici va parcheggiata in una delle aree di sosta indicate sulla mappa dell’app; nei quartieri si può lasciare in qualsiasi punto idoneo, avendo cura di lasciare liberi marciapiedi, passaggi pedonali e accessi. L’ultimo passaggio è la foto del mezzo parcheggiato, che chiude il noleggio. Sull’app sono disponibili diverse formule: la tariffa al minuto, i pacchetti di minuti e gli abbonamenti giornalieri e mensili, la soluzione più conveniente per chi usa le bici con regolarità.