Pordenone, giovedì 29 ottobre all’ex convento: serata francescana nel mese francescano

Nell’ambito del calendario Pordenone_SanFrancesco800, che ha visto una numerosa assemblea raccogliersi il 4 ottobre scorso a celebrare gli ottocento anni dal transito di San Francesco d’Assisi e la prima festa nazionale dedicata al patrono d’Italia, ci ritroviamo per due momenti di approfondimento storico spirituale:

–           una serata sull’enciclica Fratelli Tutti di papa Francesco sarà animata da mons. prof. Orioldo Marson a Pordenone NELLA CHIESA DEL CRISTO (Santa Maria degli Angeli) GIOVEDÌ 29 OTTOBRE 2026 ALLE ORE 20.30;

–           un Pomeriggio francescano, DOMENICA 8 NOVEMBRE 2026 ALLE ORE 15.30 NELLA CHIESA DEL BEATO ODORICO (sempre a Pordenone, viale Libertà), farà memoria della vicenda storica di San Francesco d’Assisi e della vocazione serafica abbracciata, in tempi diversi e con diversi accenti, da santi suoi figli di questa nostra terra, fra i quali primeggiano i beati e venerabili Odorico da Pordenone, frate minorita, Marco d’Aviano, frate cappuccino, Bernardino da Portogruaro, frate minore, Serafina di Fiume Veneto, religiosa francescana, Egidio Bullesi, laico francescano.

Per questo secondo momento avremo con noi un qualificato storico dell’Ordine Serafico, il prof. padre Felice Autieri, minore conventuale, docente di Storia della Chiesa e del Francescanesimo a Roma e Assisi. Daranno poi testimonianza ai nostri “santi” francescani i collaboratori delle loro cause insieme a mons. prof. Giancarlo Stival che completerà gli interventi riassumendo altre personalità francescane della regione con fama di santità. Il pomeriggio sarà rallegrato da esecuzioni in tema della corale Incanto di Portogruaro.

Siamo invitati caldamente alla serata del 29 ottobre e al Pomeriggio francescano dell’8 novembre messi in campo da Pordenone_SanFrancesco800 e a porgere e girare a molti l’invito a questi momenti previsti dal calendario cittadino con cui, in questo Ottavo centenario, abbiamo desiderato aderire – anche memori dei nostri conterranei francescani più esemplari – alla figura simbolo della pace, della fratellanza umana, della cura del creato, valori di cui abbiamo tanto e tanto bisogno in questo mondo complesso e tempo complicato.