Ricordando Don Eligio Maset: santa messa, concerto e presentazione libro

A dieci anni dalla morte, Porcia e Pordenone ricordano don Eligio Maset con tre giornate dedicate alla celebrazione, alla musica e alla memoria. Gli appuntamenti dell’11, 17 e 18 ottobre 2026 non saranno soltanto una commemorazione, ma l’occasione per rileggere l’eredità di un sacerdote che ha accompagnato la crescita di un territorio.

Don Eligio arrivò a Sant’Antonio di Porcia nel 1972, un anno dopo la costituzione della parrocchia. Aveva 36 anni e trovò un quartiere ancora giovane, con una chiesa appena agli inizi e molte strutture da costruire. Vi rimase fino al 2014: quarantadue anni di ministero durante i quali condivise la vita delle famiglie, le feste e i passaggi difficili. Accanto all’impegno pastorale contribuì alla crescita della frazione, sostenendo la realizzazione di scuole e spazi ricreativi e favorendo la nascita di una comunità coesa. Morì l’11 ottobre 2016, a ottant’anni.

La musica fu l’altro grande filo della sua vita. Nel 1969, quando era giovane cappellano della Concattedrale di San Marco, fondò a Pordenone il Coro e Orchestra San Marco, coinvolgendo cantori e musicisti del territorio. Per don Eligio la musica non era separata dalla pastorale, ma rappresentava una strada educativa e spirituale, capace di avvicinare i giovani, dare forma alla liturgia e creare relazioni. Coltivava l’interesse per la storia locale e la passione per la montagna, ricordata da molti come immagine della sua tenacia.

A questa figura è dedicato il libro «Don Eligio Maset, una vita per il Vangelo e la comunità», scritto da don Riccardo Moro. Il volume nasce dal desiderio di consegnare alla memoria non soltanto una biografia, ma il senso di un ministero vissuto tra le persone: il rapporto con Sant’Antonio, l’attenzione ai giovani, l’amore per la musica e la capacità di trasformare una parrocchia appena nata in un luogo di appartenenza. Presentarlo nel cuore di Pordenone significa restituire al territorio una storia che continua a parlare al presente.

La pubblicazione è stata resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Friuli, dei Comuni di Pordenone, Porcia e Zoppola, di Banca della Marca, delle ditte BortolinKemo, Moretto e Delle Vedove Adelchi, della Farmacia De Lucca e di alcuni sostenitori privati. Una partecipazione ampia e articolata, che testimonia quanto il ricordo di don Eligio continui a unire il mondo ecclesiale, le istituzioni, la cultura, il tessuto produttivo e l’intera comunità.

Il programma si aprirà domenica 11 ottobre alle 11 nella chiesa di Sant’Antonio di Porcia, con la Santa Messa animata dal Coro Don Eligio Maset, per ringraziare il Signore dei 42 anni di ministero. Seguirà un momento conviviale.

Sabato 17 ottobre alle 20.45, nel Duomo Concattedrale di San Marco a Pordenone, si terrà il concerto a cura dell’Associazione Musicale Coro e Orchestra San Marco e del Coro della Concattedrale. Nel corso della serata sarà presentato il libro.

Le iniziative si concluderanno domenica 18 ottobre alle 11.30, nel Duomo Concattedrale, con la Santa Messa animata dall’Associazione Musicale Coro e Orchestra San Marco e dal Coro della Concattedrale. Ricordare don Eligio significa riconoscere ciò che può nascere da una presenza fedele e quotidiana. Il suo nome è legato a iniziative, a una formazione musicale e persino a una piazza, ma soprattutto alle persone che ha accompagnato. A dieci anni dalla scomparsa, il suo servizio continua a essere raccontato perché appartiene alla storia viva delle comunità di Sant’Antonio, Porcia, Pordenone e Zoppola.

DRM