Inaugurata la mattoncinoteca a Pordenone

Pordenone ha inaugurato un nuovo spazio permanente dedicato al gioco come esperienza educativa e comunitaria. Mercoledi 23 settembre negli spazi dell’ex Cartiera di San Valentino, si è svolta l’inaugurazione della Mattoncinoteca di Pordenone – Città Educante, alla presenza dell’assessore all’Istruzione Pietro Tropeano, della professoressa Daniela Lucangeli, presidente di Mind4Children Srl, e della presidente dell’Associazione Comunità San Valentino APS, Luciana Pennelli.

Dopo l’inaugurazione, lo spazio è stato aperto alla comunità fino alle ore 17.30, offrendo alle famiglie del territorio l’opportunità di partecipare ad attività di gioco libero e di conoscere da vicino il nuovo progetto.

La Mattoncinoteca è uno spazio-gioco permanente e device free, libero cioè da dispositivi digitali, nel quale il mattoncino da costruzione diventa protagonista di attività ludiche, laboratori e percorsi formativi. Il progetto nasce per accogliere bambine e bambini, preadolescenti, adolescenti e giovani adulti, insieme a genitori, famiglie, nonni, operatori e professionisti dell’età evolutiva, con particolare attenzione alle persone che vivono condizioni di fragilità o vulnerabilità.

Concepita come Punto di Comunità inclusivo, intergenerazionale e multiculturale, la Mattoncinoteca è integrata nel territorio, aperta all’intera cittadinanza e progettata secondo criteri di accessibilità. Il nuovo spazio entra inoltre a far parte di una rete nazionale di mattoncinoteche, consentendo alla città di partecipare a un network dedicato allo scambio di esperienze, competenze e buone pratiche legate al valore del gioco in età evolutiva.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto Pordenone Città Educante. Nell’ambito della collaborazione con Mind4Children, il Comune di Pordenone ha inoltre promosso un percorso formativo che ha coinvolto circa cento docenti del Sistema Integrato 0-6, dedicato al tema “Neuroscienze e Pedagogia: un approccio integrato alle intelligenze multiple nella prima infanzia”.

«La “Mattoncinoteca di Pordenone – Città Educante” arricchisce il percorso con cui Pordenone si prepara al 2027. Essere Capitale italiana della Cultura significa anche promuovere spazi accessibili e inclusivi, nei quali le persone possano incontrarsi, partecipare e sentirsi parte della comunità. In questo percorso, la presenza e il contributo della professoressa Daniela Lucangeli rappresentano per la nostra città un’importante occasione di crescita e di approfondimento sui temi dell’educazione, delle relazioni e del benessere delle nuove generazioni. Questo progetto interpreta pienamente la visione di Pordenone come Città Educante, mettendo al centro il valore delle relazioni e della corresponsabilità educativa e offrendo, attraverso il gioco, a bambini, giovani e adulti l’opportunità di coltivare curiosità, creatività e piacere della scoperta. La lectio magistralis della professoressa Lucangeli al Teatro Verdi sarà un ulteriore momento aperto alla città per riflettere sul passaggio dall’“Io” al “Noi” e sul significato più autentico dell’essere comunità» ha dichiarato il sindaco Alessandro Basso.

«L’apertura della Mattoncinoteca di Pordenone – Città Educante rappresenta una delle azioni più significative e stimolanti per il territorio e per la nostra comunità nel contesto del progetto Pordenone Città Educante, fortemente voluto da questa Amministrazione e promosso da Mind4Children Srl, spin-off dell’Università di Padova, in sinergia con Heart4Children APS», ha commentato l’assessore all’Istruzione e alle Politiche giovanili Pietro Tropeano.

«Il gioco è il primo sguardo del bambino sul mondo. È il linguaggio attraverso cui scopre, sperimenta, immagina e costruisce legami. Eppure noi adulti stiamo progressivamente dimenticando quale sia il suo valore più profondo: non solo sviluppare abilità e competenze, ma custodire e nutrire l’umanità che vive in ciascuno di noi. Nel gioco nascono l’ascolto, l’empatia, la fiducia e la cooperazione. È lì che i bambini comprendono che ogni scoperta acquista significato quando può essere condivisa, che ogni crescita prende forma nell’incontro con l’altro. In un tempo che rischia di impoverire le relazioni, il gioco continua a ricordarci che è nello stare insieme che si costruiscono le fondamenta del futuro. È nel gioco che, per la prima volta, l’Io incontra il Noi», ha sottolineato la professoressa Daniela Lucangeli, ordinario di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione presso l’Università di Padova, ideatrice e fondatrice di Mind4Children e Heart4Children.

La scelta della sede rafforza la vocazione intergenerazionale del progetto. La Comunità San Valentino APS opera a Pordenone dal 1990 con attività sociali, informative e ricreative rivolte in particolare alle persone anziane. La nuova Mattoncinoteca rappresenta un’ulteriore opportunità di incontro tra generazioni diverse, favorendo la condivisione di esperienze e la valorizzazione reciproca di competenze, memorie e punti di vista.

«Da oltre trent’anni lavoriamo perché le persone anziane non restino ai margini della vita cittadina. Ospitare “la Mattoncinoteca di Pordenone – Città Educante” significa aprire le nostre stanze a bambini e ragazzi, oltre che restituire ai nostri soci un ruolo che nessun servizio può sostituire: quello di adulti che hanno tempo, memoria e voglia di costruire insieme. Crediamo profondamente nel valore dell’incontro tra generazioni: quando giovani e anziani condividono esperienze, si crea uno scambio autentico che arricchisce entrambi e contribuisce a rafforzare i legami della comunità», ha affermato Luciana Pennelli, presidente dell’Associazione “Comunità San Valentino APS”.

La Lectio Magistralis di Daniela Lucangeli al Teatro Verdi

La giornata è proseguita alle ore 18.00 al Teatro Verdi di Pordenone con la Lectio Magistralis della professoressa Daniela Lucangeli, dal titolo “Dall’Io al Noi: comunità si diventa”. L’incontro, aperto alla cittadinanza, è stato dedicato al valore delle relazioni e al ruolo delle comunità educanti nel promuovere il benessere e la crescita delle nuove generazioni.

L’inaugurazione della Mattoncinoteca e la Lectio Magistralis si inseriscono nel percorso di avvicinamento a Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027, con il progetto “Città che sorprende”, contribuendo alla costruzione di una comunità sempre più inclusiva, attenta ai legami tra le persone e alla condivisione delle responsabilità educative.