Pordenonelegge
La peste: l’ascesa oggi della estrema destra in Germania
Nei 12 anni di indagini giornalistiche per ricostruire i movimenti neonazisti e di estrema destra in Germania, Tonia Mastrobuoni (giornalista e inviata dalla Germania per la Repubblica) ha frequentato spesso le campagne della Germania, dove “continuano a diffondersi movimenti e ideologie antimoderniste, razziste su base etnica e pericolosissime, in villaggi dove si prevedono anche campi di educazione per i giovani; sono le propaggini del movimento movimento völkisch (völkische Bewegun) che nasce a fine Ottocento da un impulso antimodernista antindustrializzazione e dunque antisemita su un’idea fichtiana dell’essere tedeschi, sono dei protonazionalisti che lo stesso Hitler voleva assorbire, ebbene questi movimenti sono sopravvissuti al Novecento e ora si stanno ridiffondendo in quelli che vengono proprio definiti Wehrdoerfer, villaggi bastione. Sono estremisti che si rifanno al modello del buon contadino, non hanno più bomber, scarponi e testa rasata, piuttosto sembrano quasi dei fricchettoni, le donne servono per procreare cucinare e cucinare, i bambini vengono addestrati all’ideologia. Abitano nelle campagne e si stanno diffondendo in Germania”. Con questa doccia fredda, Tonia Mastrobuoni intervistata da Stefano Bortolus in occasione di Pordenonelegge ha raggelato la platea nel rappresentare un quadro dei movimenti di estrema destra tedeschi che sembrano inconcepibili dopo il secolo della Seconda guerra mondiale. Le sue indagini sono confluite nel libro La peste. Indagine sulla destra in Germania (Feltrinelli) libro candidato allo Strega per la Saggistica.
“L’AfD ha avuto la capacità di riunire i tanti e diversi movimenti di Destra – ha proseguito Mastrobuoni – ha creato una rete ormai immensa. C’è poi da dire che AfD via via che cresce invece di ammorbidirsi, si sta estremizzando: il partito che alla sua nascita era comunque atlantista, oggi invece guarda alla Russia. Si stanno diffondendo sempre più ed entrando con queste ideologie anche nelle scuole. Basti pensare che l’Istruzione in Germania è competenza dei Land non dello Stato. Sarà da monitorare e capire cosa comporterà quindi la vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt”.
La cosa positiva, ha aggiunto Mastrobuoni, è che “la popolazione tedesca è molto sensibile, è nato un movimento che ha per simbolo la croce disuncinata gialla e rosa che viene indossata da chi si oppone alla propagazione di questi movimenti. Ci sono tanti movimenti che si stanno opponendo a queste formazioni che spesso raccolgono Novax, complottisti, e anche i Movimento Reichsbürger [movimenti di estrema destra ed eversivi in Germania che rifiutano la legittimità della Repubblica Federale di Germania e il suo ordinamento giuridico, ndr]”.
Ci sono poi degli aspetti inquietanti, come “il deja-vu orribile della contestazione al Bauhaus, cent’anni dopo, definito come una irrweg e l’apologia del Brauchtum. Per non parlare delle rivelazioni fatte dal collettivo di giornalisti d’inchiesta Correc Tiv, che hanno raccontato di una riunione tra neonazisti di con esponenti identitari e anche alcuni consiglieri vicini a Alice Weidel. Lo sdogamaento di concetti come Remigrazione, che ora è stata inserita nel programma AfD ipotizzandola per migranti irregolari o che si sono macchiati di reati, ma che deriva da un’idea di deportazione. E questo fa paura: le chiese cattoliche e i protestanti abitualmente danno asilo ecclesiastico ai migranti, ci giungono ora notizie di parroci e pastori della Sassonia-Anhalt che stanno iniziando a spostare i migranti a cui danno asilo, al di fuori del Land. Sono prospettive inquietanti. Qualche giorno fa ho ascoltato l’intervento di Melanie Mair, leader dei giovani del Süd-Tiroler Freiheit, i secessionisti altoatesini, intervenuta al congresso dell’ultradestra tedesca. È grave questo accordo con l’AfD e non solo, qualche giorno fa il capo dell’AfD è stato a Bolzano”.