Pordenonelegge
Tullio Frau: il buio non esiste
“Donare mi dà una gioia immensa, poter far sorridere il prossimo è fantastico e, come dice un mio caro amico, la vita merita un inchino”. Ecco in poche parole condensata la filosofia di vita di Tullio Frau. Non vedente totale per malattia, dalla natia Gonnoscodina, nel cuore della Sardegna, Tullio è finito a Pordenone nel già lontano 1975, assunto come fisioterapista all’ospedale civile di Pordenone.
Da allora di strada (nel vero senso della parola) ne ha fatta veramente tanta e continuerà a farne anche adesso che è un quasi tranquillo pensionato a Vallenoncello.
Si intitola “Il buio non esiste. Il mio viaggio fra ostacoli di sabbia, di pietra e di città” il secondo libro autobiografico di Tullio Frau, che verrà presentato in anteprima a Pordenonelegge venerdì 18 settembre, alle 15.30, nell’auditorium Largo San Giorgio con ingresso da Corso Garibaldi 8.
In questa seconda fatica letteraria, Tullio alterna con ritmo brioso non scevro da nostalgiche riflessioni la sua faticosa formazione fra Sardegna, Brescia e Firenze, partendo da una famiglia povera e un contesto non preparato alla malattia, e la sua affermazione nella vita attraverso la formazione di una nuova famiglia, il lavoro fisso, le imprese sportive. Eh, sì, perché Tullio, che a ottobre si cimenterà nel Cammino di Santiago, ha percorso mezzo mondo fra maratone e ultramaratone, trail e traversate del deserto.
Adrenalina pura è il racconto relativo dell’ultramarathon Iranian Silk Road. Si tratta della corsa estrema più impegnativa al mondo, consistente la traversata del deserto di Dasht-e-Lut nella provincia del Kerman, in Iran, 250 chilometri in sei giorni in uno dei luoghi più caldi del pianeta. Ebbene Tullio, pur sfiorando la morte, è riuscito a portare a termine l’impresa, meritando gli omaggi personali del ministro del turismo e dello sport iraniano.
“Spero di avere ancora tanto da vivere per portare a compimento tutti i miei progetti, la vita è tanto bella e breve, quindi non posso permettermi di fermarmi o rallentare” è l’auspicio finale di Tullio Frau.
TULLIO FRAU, Il buio non esiste. Il mio viaggio fra ostacoli di sabbia, di pietra e di città, Alba edizioni, 2026, 160 pag., 15 euro