Haug! Friuli

Venerdì 18 settembre ore 15 presso la Sala convegni della Camera di Commercio, Sabina Peduto, responsabile promozione e diffusione editoriale di Biblioteca dell’immagine presenterà il libro “Haugh Friuli. Storie, leggende, miti” di Simone Piva. Sabina Peduto ha scritto per “Il Popolo”:
“Pubblicato da Edizioni Biblioteca dell’Immagine, il libro è un viaggio attraverso il Friuli, una terra ricca di storia, misteri e tradizioni, dove ogni luogo sembra custodire una storia e ogni storia porta con sé la memoria di chi l’ha vissuta. Il Friuli si presenta così, come un mosaico di racconti che attraversano secoli e generazioni, intrecciando passato e presente e restituendo l’identità più autentica di questa terra. È proprio questo il filo che accompagna il progetto di Simone Piva: creare un legame profondo tra ciò che è stato e ciò che ancora oggi rimane vivo nella cultura e nella memoria friulana. Le parole dell’autore conducono il lettore attraverso queste storie, ma nel libro esiste anche un secondo narratore silenzioso: la fotografia. Le immagini diventano parte integrante del racconto ed evocano un’emozione profondamente umana: la paura. Il progetto fotografico, firmato da Sabrina Borgù, accompagna il lettore dentro l’intensità delle storie narrate, creando un dialogo continuo tra parola e immagine. La prima leggenda, quella della Pechtra Baba, riporta l’autore a un ricordo d’infanzia. In Val Cale, alla vigilia dell’Epifania, la comunità attende l’arrivo di questo spirito malvagio, portatore di influssi negativi e miseria. Per difendersi, gli abitanti ricorrono al rumore: i bambini si armano di pentole e di qualsiasi oggetto possa attirare l’attenzione e tenere lontana la presenza della Pechtra Baba. Dietro l’aspetto inquietante della leggenda emerge qualcosa di diverso: il senso di comunità. La paura diventa un momento condiviso, un’occasione in cui grandi e piccoli si ritrovano insieme per affrontare ciò che non conoscono. Altra leggenda evocativa è quella dei fantasmi della Fortezza di Palmanova. La perfezione della città, con le sue nove punte, simbolo dell’ordine e della razionalità rinascimentale, si contrappone a un ventre oscuro che racchiude guerra, dolore e morte. Si narra che, ancora oggi, intorno alle mura si possano sentire comandi militari sussurrati e vedere figure muoversi nell’ombra. Sono molte le leggende raccontate nel libro, vicende che partono da frammenti della storia del Friuli: una terra di confini e di leggende, capace di lasciare un segno profondo nei lettori. Prima di diventare un libro, questo legame con il Friuli ha attraversato la musica e le pagine social, dove Simone ha raccontato questa terra e il suo immaginario.”Haug Friuli” diventa così un modo per conservare e tramandare una memoria, ma anche per riscoprire un territorio attraverso le storie che ancora oggi continuano a vivere e a raccontarlo”.