Terremoto 1976-2026
Ucid: convegno il 19 a Udine nel ricordo del terremoto del ’76
Cinquant’anni fa il Friuli fu colpito da una tragedia che sembrava capace
di mettere in ginocchio un intero territorio. Eppure, proprio da quelle macerie nacque
una delle più straordinarie esperienze italiane di ricostruzione e rinascita.
Istituzioni, imprese, dirigenti, comunità e cittadini seppero convergere verso un
obiettivo comune: ricostruire. E ricostruire insieme.
A cinquant’anni dal terremoto del 6 maggio 1976, UCID – Unione Cristiana
Imprenditori Dirigenti di Udine sceglie di ripartire proprio da quella lezione con il
convegno “La Forza della Convergenza – Per costruire insieme il futuro,
valorizzando il Bene Comune”, in programma sabato 19 settembre 2026, alle ore
10.00, a Palazzo Torriani, in Largo Carlo Melzi 2 a Udine.
Non una semplice commemorazione, dunque, ma un’occasione per chiedersi quanto
il cosiddetto “modello Friuli” possa essere ancora oggi un esempio per affrontare le
sfide economiche, sociali e istituzionali del nostro tempo.
La ricostruzione come modello per il presente
È proprio questo il significato del titolo scelto da UCID. Come spiega il presidente di
UCID Udine Feruccio Camilotti, dopo il terremoto la confluenza di idee, progetti e
soluzioni provenienti dalle diverse componenti politiche, imprenditoriali e sociali
seppe indirizzarsi verso un unico, preciso obiettivo. È questa capacità di unire forze
diverse che può essere definita “La Forza della Convergenza”.
Un ruolo determinante fu svolto dal mondo imprenditoriale. Secondo Camilotti,
l’imprenditoria friulana seppe dimostrare idee, capacità e volontà con una
straordinaria forza, favorendo concretamente il processo di ricostruzione. Quella
convergenza diventò così il vero “carburante” della rinascita del Friuli.
Ma cinquant’anni dopo la domanda diventa inevitabile: siamo ancora capaci di fare
squadra come allora?