Pordenonelegge
Capire il mondo e i suoi disequilibri
Venerdì 18 settembre alle 17 all’Arena Europa viene proposto il libro “Ritorno della diplomazia. Per la pace in Ucraina” con Giorgio Rosso Cicogna. Presenta Alessandro Minuto Rizzo. Si tratta di un romanzo geopolitico che esplora una via d’uscita pacifica per la guerra in Ucraina. Ambientato nei corridoi del Ministero degli Esteri, il libro racconta le trattative e i retroscena di una conferenza internazionale fittizia. L’autore sfrutta la sua reale esperienza da ambasciatore per svelare i meccanismi e i segreti dei negoziati, offrendo una simulazione su come si costruisce la pace.
Sempre venerdì 18 ma alle 18 al Palazzo della Camera di Commercio (Sala convegni) Guido Corso introduce Giorgio Dell’Arti autore di “America nuda e cruda. Come si arriva dai Padri Pellegrini a Donald Trump”. Quattro secoli di storia americana scorrono attraverso aneddoti, grandezze e contraddizioni: dai Padri Pellegrini a Trump, passando per Jefferson, Vanderbilt e Armstrong. Giorgio Dell’Arti racconta un Paese capace di reinventarsi senza sosta, abitato da anime diverse, tra momenti solenni e dettagli minimi per la stessa inquieta identità.
Alle 21 ancora protagonista il presidente Usa con Antonio Caprarica e “Il Bullo. Come Donald Trump ha distrutto l’Occidente”. L’autore descrive la parabola di Trump per leggere la crisi dell’Occidente e dei valori democratici. Traccia il ritratto di un leader capace di manipolare realtà, media e consenso, traendone forza e facendo spettacolo. Una riflessione tagliente su America, autocrazie, istituzioni e destino della libertà.
Stesso giorno alle 21 ma in Arena Europa, “Contro gli imperi. Il futuro delle nostre democrazie nel nuovo ordine mondiale”. Vittorio Emanuele Parsi, presentato da Gianni Riotta, spiega che siamo di fronte a un pericoloso ritorno delle logiche imperiali e autoritarie, come le minacce di Russia e Cina dimostrano. La crisi dell’ordine globale registra l’impatto negativo degli Usa di Trump sulle istituzioni liberali. Di fronte a questo scenario instabile, lancia un appello urgente alle democrazie occidentali, specie all’UE, affinché reagiscano con coesione e fermezza a difesa di libertà e valori democratici.
Sabato 19 settembre alle 11.30 all’Arena Europa Federico Fubini propone: “Imperi allo specchio. Dovevamo cambiare la Russia. La Russia ha cambiato noi” nel quale mostra come l’illusione del trionfo liberale dopo il crollo del Muro abbia eroso le democrazie occidentali. Negli anni ‘90, Usa ed Europa volevano trasformare la Russia a propria immagine. È accaduto l’opposto: l’Occidente ha adottato logiche oligarchiche vicine al modello sovietico. Un paradosso che spiega le attuali tensioni geopolitiche e le fragilità democratica nata dall’arroganza delle élite.
Sabato 19 settembre, alle 12 alla Dissensio Arena, “Io non sento più le sirene. Ucraina: vita quotidiana e stato di emergenza” con Daniel Schulz. Una raccolta di articoli di quel che resta di un paese: al centro attivisti, volontari, membri di associazioni, donne e uomini incapaci di accettare una realtà finta. La guerra è un paradosso: l’allarme suona ma si continua a dormire, i centri commerciali sono gremiti di gente, le luci accese. I giubbotti antiproiettile sono venduti a prezzi stracciati in segno di solidarietà e gli elmetti diventano un must have. La priorità è sopravvivere.
Alle 17.30 allo Spazio Gabelli “Papi, dollari e guerre. Il potere dell’America in Vaticano dai tabù del passato a Leone XIV”. Saggio di Massimo Franco sul tramonto dell’eurocentrismo in Vaticano: tra trame sotterranee, documenti d’archivio e storie di spie, l’indagine illumina il flusso di dollari d’oltreoceano. Una chiesa con le sue lacerazioni, chiamata a un cammino di pacificazione.
Alle 18 a San Quirino (Centro dei Magredi Livio Poldini) Antonio Caprarica ripresenta “American Bully”, ritratto affilato e senza sconti sui retroscena dell’ascesa di Donald Trump.
Domenica 20 settembre alle 10.30 all’Arena Europa, Michelangelo Agrusti presenta Giulio Sapelli con “Il nuovo mondo. Guerra, terra, potere. Trump e i nuovi imperialismi”. Nel disordine globale aperto dall’era trumpiana, guerra, terra e capitale ridisegnano le forme del potere. Sapelli legge i nuovi imperialismi attraverso il concetto di neo-royalismo, un governo del capitale fondato sulla priorità degli interessi americani ma attraversato da fragilità.
Alle 18.30 all’Arena Europa in “Genesi. Soldi, crimine, impunità. Storia dell’estrema destra israeliana” Elena Testi analizza i pilastri dell’estrema destra israeliana: i finanziamenti opachi per i coloni, il passato violento dei leader governativi, la tolleranza istituzionale per le loro azioni. Un meccanismo di impunità che ha permesso l’ascesa delle forze ultranazionaliste contemporaneamente alla progressiva sottomissione di istituzioni e forze dell’ordine ebraiche.