Pordenone capitale Cultura a Pordenonelegge

Pordenonelegge 2026 diventa una delle tappe del percorso di avvicinamento a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, portando in città numerosi appuntamenti legati ai progetti del dossier e alle iniziative sostenute dai bandi ad esso collegati. Tanti incontri uniti da un filo conduttore: la lettura come strumento per conoscere, scoprire e lasciarsi sorprendere.

L’Assessore alla Cultura Alberto Parigi: “In attesa del 2027, Pordenone Capitale italiana della Culturaentra già quest’anno a pieno titolo nel programma di Pordenonelegge, con diversi progetti e incontri che porteranno sul palco i protagonisti delle iniziative dedicate alla Capitale della Cultura. Dalla poesia europea al dizionario dei giovani, dalla cultura come cura alle mostre. Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 e Pordenonelegge si incontrano così in un percorso comune, per rafforzare sempre di più la presenza e la visibilità di Pordenone a livello nazionale e internazionale e per costruire, già da oggi, un 2027 capace di lasciare un segno duraturo nella città e nel territorio.”

I PROGETTI DI PORDENONE CAPITALE A CURA DI FONDAZIONE PORDENONELEGGE

Sempre dedicato ai giovani è “Piccolo dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi”, progetto promosso e realizzato da Fondazione Pordenonelegge.it con Fondazione Treccani Cultura, sotto l’egida di Pordenone Capitale 2027, con Istituto Toniolo e Parole O_Stili. Venerdì 18 settembre alle 10.30 allo Spazio Banca 360 FVG Giuseppe Antonelli, con Valentina Gasparet e le letture di Angelica Calderan, ne parlerà insieme a Luigi Ballerini. Un progetto nato dalle parole scelte dai ragazzi per raccontare chi sono e come vedono il mondo, trasformate in un vero e proprio atlante affettivo per orientarsi e guardare al futuro.

Dedicato alla poesia europea è “Europa della poesia”, il nuovo progetto di Fondazione Pordenonelegge lanciato nel maggio 2026 al Salone del Libro di Torino. Un mosaico di antologie dedicate alle voci poetiche contemporanee dell’Europa centrale, per ricostruire, attraverso la poesia, il tessuto culturale mitteleuropeo. Tre gli appuntamenti alla Libreria della Poesia di Palazzo Gregoris: venerdì 18 settembre alle 16 i poeti sloveni Miljana Cunta e Jure Jakob; alle 17 i poeti ungheresi con András Gerevich; sabato 19 settembre alle 13.30 i poeti polacchi Tomasz Różycki e Joanna Mueller.

GLI EVENTI NELL’AMBITO DEL PROGETTO “LA CULTURA CHE CURA”

Tra i 52 progetti del dossier, avviato nel 2025 e destinato a svilupparsi nel 2026 e nel 2027, esplora il rapporto tra cultura, salute e benessere della persona, proponendo un’idea di cura attenta alla persona nella sua interezza. Promosso da AsFO, CRO di Aviano e Istituto Flora di Pordenone, coinvolge una rete crescente di realtà del territorio. A pordenonelegge sono in programma due appuntamenti: giovedì 17 settembre alle 17.30 al Ridotto del Teatro Verdi, Michele Arena, con Fare parti uguali tra disuguali, rifletterà sulla scuola, sulle disuguaglianze e sul ruolo della cura e della reciprocità nell’educazione e venerdì 18 settembre alle 9.30 allo Spazio IZC Costruzioni di Largo San Giorgio, Viola Ardone presenterà Il treno dei bambini, in dialogo con ragazze e ragazzi del laboratorio di scrittura “Storie Condivise” e con il gruppo di lettura dell’ITST J.F. Kennedy.

AL VIA “PORTUS IMAGINARIUS”

Sabato 19 settembre alle 21 allo Spazio Banca 360 FVG prende ufficialmente il via anche “Portus Imaginarius”, progetto inserito nel dossier Pordenone Capitale 2027 e realizzato in collaborazione con Associazione Ubik Art. Protagonista sarà Alberto Magri, restauratore e artista che da oltre trent’anni indaga il Friuli Occidentale stratificandone la memoria attraverso la sua arte. A presentarlo sarà Fulvio Dell’Agnese. Il progetto prende avvio con questo evento, nell’anno del cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976 e nel 2027 si svilupperà attraverso due grandi mostre, affiancate da laboratori, conferenze, installazioni negli spazi urbani ed esperienze in realtà aumentata nei luoghi più significativi del centro storico. Il filo conduttore è una nuova lettura della città: Pordenone come un luogo con radici profonde, dove si incontrano fossili, affreschi, terremoti, rinascimenti e trasformazioni del paesaggio, un viaggio nel tempo per scoprire una Pordenone meno conosciuta, ma fondamentale per capire la città di oggi.

DIE GELBE WAND (IL MURO GIALLO)  – MERCATI CULTURALI PORDENONE

Il percorso verso Pordenone 2027 attraversa anche le arti visive: in un ex mercato ortofrutticolo, in via delle Caserme 22, è nata una nuova realtà: i Mercati Culturali Pordenone (MCP), grande centro multifunzionale di arte e cultura, al cui interno c’è Die Gelbe Wand (il muro giallo), spazio espositivo dedicato alla fotografia internazionale e alle arti visive contemporanee, uno dei progetti inseriti nel dossier Pordenone 2027, a cura di Associazione culturale Casablu, in collaborazione con Associazione Obliquo, Associazione culturale Sexto e Fotohof. Qui dal 17 settembre al 25 ottobre sarà visitabile “Stefano Mancuso. Monotipi”, mostra curata da Marco Minuz e dedicata alla produzione artistica dello scienziato e fondatore della neurobiologia vegetale. Venticinque opere su carta, in gran parte realizzate appositamente per il progetto, mettono in relazione osservazione scientifica, materia vegetale e sensibilità espressiva. Durante pordenonelegge la mostra sarà aperta dalle 11 alle 19.

Nello stesso percorso si inserisce Book Look 26 – Libri da guardare, rassegna dedicata all’editoria visiva contemporanea organizzata da Associazione Obliquo, con il supporto del Comune di Pordenone e della Regione Friuli Venezia Giulia, in partnership con Fondazione Pordenonelegge. Dal 18 al 20 settembre, all’Ex Convento di San Francesco, 15 case editrici indipendenti italiane e internazionali animeranno la mostra mercato, accompagnata da incontri con autrici e illustratrici. Ai Mercati Culturali Pordenone, invece, inaugura giovedì 17 settembre alle 19 “Magarìe. Di vita, morte e meraviglie”, con le tavole originali di Elisa Talentino, visitabile durante il festival dalle 11 alle 19.

PROGETTI SOSTENUTI VERSO PORDENONE 2027: BOOK LOOK 26

Nel percorso verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, il Comune di Pordenone ha assegnato contributi straordinari a 41 iniziative culturali che animeranno la città nel 2026: un programma ampio e diversificato, con progetti già avviati e altri in partenza, pensato per coinvolgere realtà e pubblici diversi e costruire già nel presente il cammino verso il 2027. Tra questi Book Look 26 – Libri da guardare, rassegna dedicata all’editoria visiva contemporanea organizzata da Associazione Obliquo, con il supporto del Comune di Pordenone e della Regione Friuli Venezia Giulia, in partnership con Fondazione Pordenonelegge. Dal 18 al 20 settembre, l’Ex Convento di San Francesco ospiterà la mostra mercato con 15 case editrici indipendenti italiane e internazionali, insieme a incontri con autrici e illustratrici. Il programma comprende anche la mostra “Magarìe. Di vita, morte e meraviglie”, con le tavole originali di Elisa Talentino, in programma ai Mercati Culturali Pordenone dal 17 settembre. Durante pordenonelegge sarà visitabile dalle 11 alle 19.

UN GRANDE FINALE OMAGGIO A PORDENONE 2027

Domenica 20 settembre alle 19.30 al Teatro Verdi, il Concertoper l’Italia alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, omaggio a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027. Sul palco Il Volo, accompagnato dalla Zenith Orchestra diretta dal M° Edmondo Mosè Savio.

Tutte le informazioni sul sito del Festival www.pordenonelegge.it e sul sito ufficiala di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 www.pordenonecapitale2027.it